6 marzo 2010

COMUNICATO STAMPA
LA LEGAMBIENTE ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE L’APPROVAZIONE DELL’ODG DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE RAPPRESENTA UNA NUOVA VOLONTA’ SU TUVIXEDDU
UN PRIMO PASSO PER REALIZZARE IL GRANDE PARCO ARCHEOLOGICO-PAESAGGISTICO DI TUVIXEDDU- TUVUMANNU
28 MARZO TUTTI AL PARCO
Con l’ordine del giorno approvato ieri, il Consiglio regionale impegna a Giunta a predisporre, d'intesa con l'Assemblea, un progetto di legge per l'acquisizione al patrimonio pubblico, «anche con il concorso finanziario dello Stato e nelle forme più convenienti all’interesse pubblico», delle aree del colle di Tuvixeddu di Cagliari.
Non era dunque troppo tardi, come LEGAMBIENTE ha sostenuto con numerose iniziative e nella scorsa settimana illustrando fatti e motivazioni nel convegno al Palazzo Regio: ora finalmente il Consiglio Regionale della Sardegna ha fatto proprio l’allarme per il colle e finalmente riconosce Tuvixeddu come Bene Paesaggistico Culturale e si appresta ad intervenire applicando le leggi in vigore per istituire un Parco Archeologico Ambientale d'importanza Regionale.
E’ un risultato positivo per tutta la Sardegna- hanno dichiarato
Vincenzo Tiana presidente regionale e
Vittorio Cogliati Dezza presidente Nazionale di Legambiente- un primo importante passo del quale ci sentiamo partecipi e anche fautori, insieme a quanti hanno sostenuto la nostra battaglia, basata sulle reali valenze archeologico-paesaggistiche del compendio Tuvixeddu-Tuvumannu, articolata su studi approfonditi e norme di legge, e perfettamente in linea con la storia della città, contrariamente al parere di quanti hanno cercato di sminuirla o di liquidarla. Ci impegniamo fin d’ora a collaborare con le Istituzioni per giungere attraverso i passi più opportuni e nel modo più utile alla collettività alla realizzazione del Parco Archeologico Ambientale.

LEGAMBIENTE SARDEGNA
27 febbraio 2010
IL FUTURO DEL PARCO ARCHEOLOGICO - PAESAGGISTICO DI TUVIXEDDU - TUVUMANNU
PROPOSTE PRESENTATE ALLA CONFERENZA In sintesi alla Regione ,alla Provincia, al Comune, assumendo il riferimento operato dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, proponiamo:
- Procedere alla applicazione dei principi innovativi dettati dal codice Urbani e ripresi nel PPR anche con l’adozione, con urgenza, di provvedimenti atti alla conferma e all'allargamento del vincolo precedentemente posto, estendendolo anche ad aree sinora non interessate, e ciò alla luce delle recenti scoperte archeologiche, e della impostazione nuova proposta dal Codice del Paesaggio;
- OPERARE UNA revisione profonda dei contenuti dell’Accordo di Programma da parte della Giunta Regionale, per scongiurare il rischio,oggi è più che mai incombente, con i progetti in corso, di compromettere irreparabilmente il più importante complesso paesaggistico ed archeologico della città di Cagliari;
PETIZIONE CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA

Su Facebook è possibile firmare la petizione promossa da Legambiente Sardegna per una legge regionale che dichiari la Sardegna regione denuclearizzata. Per sottoscivere la petizione, clik su
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