SCUOLE PIÙ SICURE E STRADE A MISURA DI BAMBINE E BAMBINI:

PARTE A PIRRI IL PROGETTO S.P.A.C.E.

La scuola primaria di via Santa Maria Chiara al centro di un percorso partecipato promosso da Legambiente per costruire una strada scolastica permanente e restituire spazio, sicurezza e autonomia ad alunni e famiglie

Prende il via a Cagliari il progetto S.P.A.C.E. – Strade scolastiche Partecipate per l’Accessibilità, la Cura e l’Equità, promosso da Legambiente Nazionale e finanziato da Fondazione Unipolis nell’ambito del Bando ACT 2025. L’iniziativa coinvolge quattro città italiane – Cagliari, Avellino, Frosinone e Padova – con l’obiettivo di rendere più sicuri, inclusivi e sostenibili gli spazi urbani attorno alle scuole attraverso la realizzazione di strade scolastiche permanenti.

La strada scolastica è un modello di spazio urbano in cui la circolazione delle automobili viene regolata, in particolare negli orari di entrata e uscita degli studenti, per favorire la mobilità pedonale e ciclabile e restituire l’area scolastica a bambine e bambini, famiglie e residenti come luogo più sicuro e accessibile.

Per la città di Cagliari il progetto S.P.A.C.E. si concentra sul plesso scolastico di via Santa Maria Chiara, a Pirri, un’area in cui ogni giorno studenti e famiglie attraversano uno spazio fortemente condizionato dalla presenza dei flussi veicolari negli orari di ingresso e uscita. È in questo contesto che il progetto interviene, con l’obiettivo di ripensare la relazione tra scuola e spazio pubblico, favorendo condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità.

Proprio su questo contesto Legambiente Sardegna e Legambiente Cagliari, in collaborazione con gli assessorati alla Mobilità e alla Pubblica Istruzione del Comune di Cagliari, hanno già avviato un percorso di confronto e co-progettazione con la dirigenza scolastica, il Patto Educativo di Comunità attivo nella scuola e il quartiere.

Il progetto si inserisce nel quadro delle azioni già avviate dal Comune di Cagliari per la sicurezza stradale nelle aree scolastiche di Pirri, che testimoniano una crescente attenzione al tema della mobilità sicura e della qualità dello spazio pubblico. S.P.A.C.E. intende rafforzare questo percorso, contribuendo a definire un piano di azione tematico più strutturato e condiviso con la comunità scolastica orientato a migliorare la sicurezza degli spostamenti casa-scuola, ridurre l’esposizione all’inquinamento atmosferico e acustico, promuovere la mobilità attiva e restituire a bambini e bambine luoghi più vivibili, accessibili e accoglienti.

Con SPACE ci stiamo impegnando per rendere più sicure le strade in prossimità delle scuole. Crediamo che sia doveroso che gli adulti creino condizioni sicure ed accoglienti per i propri ragazzi”, commenta Marisa Parmigiani, Consigliera Delegata di Fondazione Unipolis. “Sosteniamo Legambiente in questo processo che è soprattutto di advocacy perché le pubbliche amministrazioni si attivino a dare concretezza ad una legge vigente nel nostro paese, ma è anche di stakeholder engagement perché i primi da convincere e portare a bordo sono proprio quei cittadini che non vogliono cambiare le loro abitudini”.

Il progetto si svilupperà attraverso un percorso partecipato che vedrà il coinvolgimento di studenti, famiglie, insegnanti, residenti, associazioni e istituzioni locali. In questo quadro sarà costituito un Comitato di indirizzo che riunirà i soggetti coinvolti nel percorso e avrà il compito di accompagnare la definizione del Piano d’azione locale, individuando priorità, strategie e interventi per la trasformazione progressiva dell’area scolastica e l’aumento della sicurezza stradale dei percorsi adiacenti l’istituto.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con attività di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza, iniziative di mobility management rivolte alla comunità scolastica e una fase sperimentale di urbanismo tattico, che consentirà di testare nuove configurazioni dello spazio urbano attraverso interventi temporanei, attività educative e momenti di animazione di quartiere.

A partire dall’inizio del nuovo anno scolastico saranno avviate le prime attività pubbliche del progetto, con momenti di partecipazione e sperimentazione sul campo che permetteranno di testare nuove soluzioni per lo spazio antistante la scuola e accompagnare il percorso verso una trasformazione stabile e condivisa.

«Le strade scolastiche non sono soltanto interventi sulla mobilità, ma rappresentano un modo diverso di immaginare e vivere la città a partire dai bisogni delle persone più giovani. Con S.P.A.C.E. vogliamo costruire insieme alla scuola, alle famiglie e al territorio un percorso capace di aumentare la sicurezza, favorire l’autonomia dei bambini e delle bambine e migliorare la qualità dello spazio pubblico per tutta la comunità», dichiara Elia Porcedda, referente del progetto per Legambiente.

Il progetto S.P.A.C.E. proseguirà fino a ottobre 2027 e punta a lasciare in eredità alla città un modello replicabile di strada scolastica permanente, fondato sulla partecipazione delle comunità locali e sulla collaborazione tra scuola, cittadini, associazioni e amministrazioni pubbliche.