La Legambiente, in seguito alla scelta della Regione Sardegna di approvare il progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di Sant’Avendrace, promuove una serie d’iniziative per riaffermare i valori paesaggistici e archeologici del colle.
L’appello di Legambiente è infatti quello di non proseguire con il suddetto progetto, risalente ormai al 2000 e in contrasto con le direttive del Codice Urbani e l’opinione pubblica, ma di intervenire sulla zona con la creazione di un parco che tenga conto dell’importanza storica, archeologica e culturale dei colli di Tuvixeddu e Tuvumannu.
La zona archeologica, costituita dalla vasta necropoli punico-romana salvata dalla distruzione operata per decenni dalle attività di cava, costituisce un valore importantissimo a livello non solo regionale ma nazionale. Per quanto riguarda la necropoli punica si tratta, secondo gli studiosi, della più vasta a livello mediterraneo.
Inoltre la necropoli è inserita in una collina che ne esalta il valore culturale e costituisce nell’insieme un bene da tutelare per i punti panoramici ed il paesaggio che esprime secondo i concetti innovativi del codice Urbani e del PPR