Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Nell'arsenale tracce d'amianto

06/08/2008

autore: Roberto Paracchini

CAGLIARI. Nell’arsenale di La Maddalena sono state trovate contaminazioni da amianto. Lo ha precisato Beppe Piras, dirigente dell’agenzia ambientale regionale Arpa, durante il rendiconto di ieri della Goletta Verde sulle coste di Cagliari e Ogliastra.  A La Maddalena, ha precisato Piras, «stiamo lavorando a tappe forzate perchè, quando un sito come l’arsenale deve essere dismesso (e quella era un’area industriale con varie attività cantieristiche), prima di riutilizzarlo (per il G8) va bonificato. Nello specifico l’intervento ha rilevato contaminazioni da amianto prodotti da tettoie e magazzini di fibre di questo materiale».  Gli ambientalisti della Goletta Verde che da oltre una settimana avevano già iniziato i prelievi, hanno «promosso sia le coste del cagliaritano che quelle dell’Ogliastra», come ha affermato Sebastiano Valleri (vice presidente nazionale di Legambiente) durante l’incontro tenuto nella sede della Lega Navale, a Cagliari. Sino ad ora gli operatori della Goletta, che stanno esplorando il mare dell’isola, hanno campionato 14 dei 45 siti previsti per le coste sarde. Il rendiconto finale si terrà il 13 di questo mese a Olbia. Per il momento le analisi sono state fatte a Barisardo (torre di Bari), Baunei (Santa Maria Navarrese), Tortolì (spiaggia centrale di Orri), Teulada (Capo Malfitano), Domus de Maria (presso Monte Cogoni), Pula (Santa Margherita, la Perla Marina), Capoterra (spiaggia La Maddalena), Cagliari (Calamosca), Quartu (Lido Mediterraneo), Sinnai (Solanas), Villasimius (sia nella spiaggia Simius che davanti al Tanca Village), Castiadas (spiaggia Santa Giusta) e Muravera (pescheria San Giovanni).  Anche quest’anno c’è una pecca: a Villasimius, di fronte al Tanca Village è stato rilevato un «piccolo inquinamento». La rilevazione è «stata fatta di domenica e in una giornata particolarmente affollata - ha precisato Rina Guadagnini, portavoce della Goletta Verde - si tratta di una concentrazione di Streptococchi leggermente al di sopra dei limiti di legge e di carattere momentaneo. Va detto che noi facciamo un solo prelievo e che non vogliamo sovrapporci alle analisi dell’Arpa con cui, anzi, c’è una stretta collaboraziione». Non bisogna, però, «abbassare la guardia - ha sottolineato Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente - ed è questo lo scopo del nostro monitoraggio». Le analisi, è stato spiegato, sono di due tipi, chimiche e microbiologiche, e applicano pure le ultime norme europee (del maggio 2008): «Abbiamo verificato anche la presenza degli Escherichia Coli, microrganismi che vivono esclusivamente nll’organismo umano».  La prima campagna della Goletta Verde risale a ventitre anni fa: «Da allora ad oggi molte cose sono cambiate. E le nostre acque - ha continuato Tiana - sono notevolemtne migliorate come dimostra il fatto che le cinque vele, il massimo riconoscimento assegnato da Legambiente e dal Touring club, sia stato assegnato anche a Baunei e a Domus de Maria».  Durante l’incontro si è parlato anche della raccolta differenziata in Sardegna, che «sta facendo notevoli passi in avanti». In particolare per gli imballaggi di plastica: «Nel 2007 l’isola si attestava a 11.413 tonnellate, pari a 6,7 chilogrammi pro-capite - ha spiegato Eleonora Brionne del consorzio per il riciclo della plastica Corepla - i primi sei mesi del 2008 confermano questo trend positivo con una proiezione di oltre 8 chilogrammi pro-capite entro la fine dell’anno». Però una bacchettata va «data a Cagliari che, nonostante una relativa crescita rispetto all’anno scorso (più 17 per cento), coi suoi duecento cassonetti specifici non offre un adeguato servizio rispetto ai suoi 160mila abitanti».

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