LA MADDALENA. Un miliardo di euro. Il G8 è un «piano di rinascita», almeno per il nord Sardegna. Alberghi, porti, strade, soprattutto strade. L’elenco degli interventi che Stato, Regione e Protezione civile faranno per il vertice del 2009 - alla Maddalena, meglio sottolinearlo - è pronto ed è nella mani del commissario del G8 Bertolaso che dovrà ora pubblicarlo sulla Gazzetta ufficiale. È uno schema di due pagine, tanto povero nella forma quanto ricco nella sostanza: nella stessa riga, ecco la descrizione dell’opera, i milioni necessari per realizzarla, le voci chiamate a dare la copertura finanziaria. Nord Sardegna. Fatto il totale, ci sono opere finanziate appunto per un miliardo. Un investimento colossale che avrà ricadute sulla Maddalena, ovviamente, ma anche su Olbia, Sassari, Alghero e Porto Torres. Un piano che servirà a costruire infrastrutture vitali, e lungamente attese, come la Olbia-Sassari a quattro corsie, solo per fare un esempio. Opere che daranno un impulso fortissimo alla crescita dell’economia delle due province del nord. Una rinascita, appunto. E in tempi brevi: tutti gli interventi saranno appaltati dalla struttura di missione, il braccio operativo di Bertolaso, senza seguire le normali, e lentissime, procedure burocratiche. Manca l’aeroporto. Nello schema, e questa è una sorpresa, non compare l’allungamento della pista dell’aeroporto di Olbia. Ma potrebbe essere una svista. A Roma, due settimane fa, Enac e Protezione civile, presente l’amministratore di Geasar Silvio Pippobello, hanno dato il via libera al potenziamento del «Costa Smeralda». Non solo: nell’elenco c’è lo spostamento di una strada determinato proprio dal nuovo assetto dell’aeroporto. La Maddalena. L’investimento più consistente è quello sull’isola che ospiterà il G8, perplessità di Berlusconi a parte. Verranno spesi 600 milioni di euro. La maggior parte delle risorse è garantita dai fondi europei (Fas), per scelta e volontà della Regione. Altri soldi erano già a disposizione del Comune della Maddalena. Alberghi. Le strutture ricettive saranno due e verranno edificate al posto dell’arsenale e dell’ospedale militare. È il pacchetto più grosso. Oltre agli hotel, verranno costruiti un media center e un palazzo per le delegazioni. In più, verrà ristrutturata la caserma Faravelli e rifatto il porto. La spesa prevista è di 258 milioni, cui vanno aggiunti 19 milioni di euro destinati alla predisposizione delle aree. Già da lunedì, dopo la conferenza di servizi in programma oggi, l’arsenale entrerà in possesso del commissario Bertolaso che farà avviare le operazioni di bonifica. Santo Stefano. Dopo la vittoria al Tar del Comune sulla marina, l’isola di Santo Stefano diventerà ancora di più strategica. Intanto, la Provincia sta lavorando perché venga al più presto fatta una bonifica dell’area occupata per trentasei anni dalla Us Navy. «È un impegno doveroso dopo la presenza di mezzi nucleari», dice l’assessore all’Ambiente Pierfranco Zanchetta. Per le opere marittime nell’isola, dal G8 arrivano 12 milioni di euro. Strade. Sono finanziate, e appaltate, la Olbia-Sassari (450 milioni), la Olbia-Arzachena (52 milioni) più il riassetto della circonvallazione di Arzachena, nel tratto di San Giovanni (15 milioni), la bretella di collegamento dell’aeroporto alla strada statale per Sassari (13 milioni). Alghero. Sul fronte della viabilità, confermato il finanziamento del primo lotto della Sassari-Alghero, bivio per Olmedo (71 milioni). Porto Torres. Nella partita per il G8 compare anche la città portuale. E con un’infrastruttura di peso: verrà realizzato il molo di levante (30 milioni). Porti. Il waterfront della Maddalena cambierà radicalmente. Verranno sistemate le banchine di Cala Gavetta e Punta Chiara (15 milioni) e messi in cantiere la pavimentazione e la manutenzione delle facciate e lo spostamento dell’ufficio postale (2 milioni e mezzo). A Palau verrà ampliata e modificata la banchina del porto commerciale (11 milioni). Ecco i soldi destinati ai porti turistici della Maddalena: Cala Balbiano, primo lotto (3 milioni) e secondo e terzo (2 milioni), Cala Gavetta, riqualificazione lungomare (4 milioni). Stazione ferroviaria. Anche l’eliminazione delle sbarre per i treni al centro di Olbia sarà possibile grazie al G8. La stazione verrà arretrata in via Vittorio Veneto, per una spesa di 10 milioni di euro. Per gli olbiesi, è l’opera delle opere.