Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Via ai cantieri, ma intanto si allerta Porto Cervo
11/07/2008
autore: Guido Piga
Bertolaso apre le gare e Letta ottiene di poter utilizzare gli hotel in Costa Smeralda
LA MADDALENA. In Giappone, Berlusconi ha esternato (per la seconda volta) la sua preoccupazione sul G8 alla Maddalena, e soprattutto sui ritardi dei lavori. Più o meno nelle stesse ore, Bertolaso ha avviato le gare per l’appalto dei 5 grandi cantieri. Uno aprirà lunedì: il commissario prenderà possesso dell’arsenale e una società avvierà la bonifica. La macchina del G8 è partita, indietro non si torna. Se tutt’e due gli hotel non dovessero essere pronti per il maggio del 2009, scatterà il piano B: la parziale alternativa alla Maddalena sarà la Costa Smeralda. Gianni Letta ha ottenuto il via libera per l’uso degli alberghi. Gli appalti. Il commissario del G8 Guido Bertolaso sa quello che fa. E’ stato lui, alla Maddalena, ad assumersi la responsabilità più grande: «Presidente, se lei ci dà il disco verde, noi facciamo tutte le opere in tempo per il G8 del 2009». Una scelta coraggiosa, orgogliosa in risposta ai dubbi, legittimi e comprensibili, sollevati da Berlusconi sui tempi di realizzazione. E così, quando il premier ha confidato pubblicamente in Giappone quello che aveva esternato nell’incontro segreto dell’arcipelago, e quindi niente di nuovo, Bertolaso era impegnato a tenere fede alla sua missione. In quelle ore il commissario del G8 e il capo degli appalti Angelo Balducci hanno avviato le gare per l’apertura dei cinque grandi cantieri alla Maddalena. Non ne hanno dato notizia perché le operazioni, così come stabilito dalle ordinanze dell’ex premier Prodi, sono coperte dal segreto di Stato. Ma la sostanza è che la macchina organizzativa è entrata a regime, la scelta della Maddalena come sede non è, né può essere, messa in discussione (ieri, però, dopo le dichiarazioni di Berlusconi, Fiuggi e il Garda hanno avanzato la loro candidatura alternativa alla Gallura). Bertolaso sta facendo delle gare informali, senza bandi pubblici. E’ nei suoi poteri invitare cinque operatori economici a presentare le rispettive offerte per la costruzione delle opere (due alberghi, un media center, un porto con cantiere nautico). Massimo entro dieci giorni, sceglierà i vincitori. L’esito delle gare potrebbe essere reso noto già a metà della prossima settimana. Il cantiere. Ma i primi consistenti lavori partiranno nei prossimi giorni. Domani, alla Maddalena, si terrà una conferenza di servizi sull’arsenale: l’area, analogamente a quanto fatto con l’ospedale militare, va liberata dai mezzi della marina militare e dai materiali pericolosi, come l’eternit. Lunedì è una data-simbolo: l’arsenale passerà sotto il controllo di Bertolaso, che farà avviare subito la bonifica da Cogecal, la srl attiva nell’impiantistica. E’ previsto l’arrivo di decine di operai. L’alternativa. Tuttavia, il cronoprogramma di Bertolaso potrebbe subire dei rallentamenti e, a quel punto, scatterebbe il piano B. L’alternativa alla Maddalena, per dirla con Berlusconi. Che i timori del premier siano reali, lo dimostra l’attivismo del suo braccio destro, il sottosegretario Gianni Letta. Recentemente, Letta ha avuto numerosi incontri con imprenditori ed esponenti politici, tra cui, per un’iniziativa istituzionale, il governatore Renato Soru. Negli ultimi giorni ha fatto una ricognizione delle strutture alberghiere della Gallura. Decisivo è stato un colloquio con alcuni alti dirigenti del gruppo Colony Capital. Ai manager americani, Letta ha espresso la preoccupazione che non tutti gli alberghi della Maddalena possano essere pronti per il G8 del 2009. E dunque, con la proverbiale diplomazia, ha chiesto la possibilità di avere a disposizione gli hotel della Costa Smeralda. Probabilmente, le strutture potrebbero essere utilizzate, anche se in piena stagione turistica, per ospitare i capi degli otto paesi più industrializzati. Colony Capital avrebbe detto sì, entrando così nella lista delle società che stanno lavorando per la buona riuscita del summit. Una scelta dettata anche dal fatto che, a breve, i 4 hotel potrebbero ottenere il via libera del comune di Arzachena per la costruzione di nuove suite. La telefonata. Appena tornato in Italia, Berlusconi ha chiamato il presidente della Repubblica Napolitano per parlargli del G8. «Nel corso del lungo e cordiale colloquio telefonico - è scritto in una nota di Palazzo Chigi - il presidente Berlusconi ha informato il capo dello Stato sullo svolgimento e sui risultati del vertice appena concluso e ha scambiato alcune idee in merito al prossimo vertice».
Chiavi di questa notizia: Maddalena