Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

«Stop alla guerra su Cala Luna» l’assessore richiama i sindaci

10/07/2008

autore: PIER LUIGI RUBATTU

NUORO. Bravo il sindaco di Baunei ad affermare il principio, tanto caro alla Regione, della “fiscalità ambientale”. Cicito Morittu, assessore all’Ambiente della giunta Soru, si complimenta con Salvatore Lai. Ma poi lo avverte che far pagare un euro per l’accesso alle cale presenta due grossi rischi. Il primo: le guerre di campanile (e quella con Dorgali è puntualmente riesplosa). Il secondo: i ricorsi che potrebbero sgretolare le fondamenta giuridiche del ticket. Morittu ha convocato i sindaci di Baunei e Dorgali martedì prossimo. Insieme a Salvatore Lai e al collega dorgalese Tonino Testone, parteciperanno all’incontro anche gli assessori provinciali all’Ambiente di Nuoro e dell’Ogliastra, Rocco Celentano e Luigi Lai. La contesa territoriale su Cala Luna ha bisogno di un arbitro. E Cicito Morittu ha già il fischietto in mano. Non solo: l’assessore regionale offre assistenza a tutti i Comuni che vogliono difendere il proprio patrimonio ambientale dalla pressione del turismo selvaggio, ma non se la sentono di andare avanti per tentativi ed errori, tra numeri chiusi, ticket ecologici, parcheggi a pagamento... Il super consulente dei Comuni, dice Morittu, sarà la Conservatoria delle coste, l’organismo istituito di recente per la protezione dei litorali sardi. “Stiamo completando la pianta organica - spiega l’assessore regionale -, ma credo che la Conservatoria sia già in grado di fare una proposta che tenga conto della volontà manifestata da Dorgali e Baunei di disciplinare l’uso della fascia costiera”. In attesa dell’incontro di martedì, Morittu non chiede al sindaco di Baunei di sospendere l’ordinanza che istituisce il ticket di un euro per l’accesso alle cale e il limite di due ore di permanenza nelle spiagge più piccole: “Il Comune ha preso il provvedimento e ha la potestà di farlo rispettare: io provo solo a proporre una soluzione soddisfacente per tutti”. Il riferimento è alla disputa tra Baunei e Dorgali sul confine tra i due comuni. Una linea che passa proprio per Cala Luna e che si sposta con grande elasticità a seconda dell’osservatore. Dalla vastità della parte di Dorgali dipende lo spazio a disposizione dei gitanti che non vogliono pagare il ticket. Ma Baunei, naturalmente, riafferma la propria sovranità sulla spiaggia. Morittu propone una gestione “unitaria, integrata e sostenibile” delle cale, come quella che la Regione avvierà nelle coste dell’Oristanese e nel golfo dell’Asinara con i progetti Camp finanziati dallo Stato e dall’Ue. “Se passasse l’idea di un intervento simile nel golfo di Orosei, penso che si troverebbero anche le risorse economiche”, dice l’assessore all’Ambiente. “Ripeto, la volontà del sindaco di Baunei è apprezzabile - continua Morittu - ma l’operazione ticket è davvero difficile da gestire. La Regione non vuole invadere il campo dei Comuni. Vuole aiutarli a dare un contenuto solido e un obiettivo preciso alle varie iniziative. Ho convocato i sindaci nella speranza di superare, da subito, un conflitto territoriale che ci riporta indietro nel tempo e che non è assolutamente il caso di rispolverare”. Stasera, intanto, il consiglio comunale di Dorgali si riunirà in seduta straordinaria. Unico punto all’ordine del giorno: Cala Luna.


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