Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Querelle sulla giurisdizione e sull’occupazione e l’uso del territorio

09/07/2008

autore: Nino Muggianu

 «Io decido che la spiaggia è gratuita»
 
 DORGALI. Il ticket diventa sempre più un tema caldissimo su cui innescare polemiche roventi. Ancora nessun biglietto è stato staccato per il contributo ecologico che il comune di Baunei richiede nel territorio compreso nella sua giurisdizione. A Cala Luna il mare agitato, e non certo il ticket, ha tenuto lontani molti visitatori, ma dopo il blitz a Cala Luna del sindaco di Baunei, Salvatore Lai alla ricerca dei confini perduti, dall’altro fronte, in serata, è arrivata una dichiarazione del sindaco di Dorgali Antonio Testone che non lascia spazio a interpretazioni. «Il Sindaco del Comune di Baunei, con l’ordinanza sul contributo ecologico ha adottato un provvedimento di chiaro stampo demagogico, volto a costruirsi una inesistente reputazione di strenuo difensore dell’ambiente» si legge nel comunicato del primo cittadino di Dorgali. «Ci riferiamo, a scanso di equivoci, al mantenimento del ristorante abusivamente realizzato a Cala Luna (del quale vorremo conoscere anche le modalità di smaltimento dei liquami, per chiarire i problemi dell’eutrofizzazione e dell’inquinamento dello stagno), alla costruzione della strada che attraversa il bosco del Monte Turusele, sventrato per 6 chilometri, alla cancellazione dell’antica mulattiera per fare una pista di quad, al progetto, (1986) di un centro di esposizione e vendita di prodotti artigianali». «Il comune di Dorgali, proprietario dell’arenile, non è assolutamente contrario a politiche di tutela del territorio, che siano, però, dettate dal senso logico ma, sopratutto condivise - aggiunge Tonino Testone che continua - Il sindaco di Baunei ci vuole davvero far credere che l’obolo di un euro serva per tutelare il territorio e non per pure ragioni di cassa? Come si fa a proporre, a senso unico e a stagione inoltrata, una soluzione del genere? E’ semplicemente un palliativo: infatti, lungi dal risolvere il problema della pressione dei turisti la sosta per sole due ore nelle cale lo accentuerebbe, determinando maggiori inconvenienti quali l’aumento esponenziale del traffico deelle barche a motore e il relativo inquinamento». «Il Comune di Dorgali si era, d’altronde, già espresso, in tempi non sospetti, a favore del numero chiuso nella spiaggia di Cala Luna e della riserva marina protetta», sottolinea il comunicato prima di chiudere dicendo: «C’è silenzio assoluto da parte dell’ amministrazione di Baunei, Comune capofila del Sic del Golfo di Orosei, che ben avrebbe potuto esaminare queste problematiche con il Comune di Dorgali, nella redazione di un adeguato Piano di Gestione, strumento necessario per stabilire norme di salvaguardia e di utilizzo di tutto il territorio e non di una sola parte. Il Comune di Dorgali, in attesa che si pronunci il Tar della Sardegna sulla sospensiva dell’ordinanza, ribadisce con propria delibera, la libera fruizione della spiaggia di Cala Luna».


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