Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Un euro al giorno per Cala Luna E solo due ore a Cala Goloritzè

03/07/2008

autore: Nino Muggianu

BAUNEI. La regolamentazione del flusso dei turisti nelle cale più piccole, dove la permanenza non potrà superare le due ore, e un contributo ecologico di un euro a persona per una giornata lungo la costa, utilizzando tutte le cale. Sono i punti cardine dell’ordinanza che entrerà in vigore forse già domani lungo la costa da Cala Luna a Santa Maria Navarrese e in tutto il territorio di Baunei.  Il sindaco di Baunei Salvatore Lai non vuol sentire parlare di ticket e nega di puntare a fare cassa. L’iniziativa, della quale si parla da tempo e che ora trova attuazione pratica, secondo gli amministratori non deve essere vista come una tassa di permanenza sulle spiagge più grandi, come Cala Luna e Cala Sisine, ma come un contributo in cambio di servizi. Nelle calette più piccole, che sono prive di servizi ecoogici, come Cala Mariolu, Cala Goloritzè e altre, verranno anche regolamentati gli orari: la permanenza massima in queste spiagge è fissata in due ore, per evitare un eccessivo carico antropico sulle spiagge. Ci sarà del personale incaricato di garantire il rispetto dei tempi e la rotazione dei turisti sulla stessa spiaggia.  Il provvedimento - che conterrà anche altre regole per chi vorrà visitare il territorio - è stato approvato lunedì scorso nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale, oltre che con il voto della maggioranza, con la condivisione (due astensioni) dell’opposizione.  «L’ordinanza avrà effetto immediato - conferma Lai - daremo un paio di giorni di tempo perché ci si possa adeguare, per distribuire i biglietti e per informarne tutti gli operatori interessati. I blocchetti per il pagamento del contributo ecologico verranno consegnati a tutte le motobarche passeggeri e ai noleggiatori». Lai fa un esempio: «Al momento della sottoscrizione del contratto per il nolo dell’imbarcazione verrà chiesto, oltre al prezzo della barca, un euro per persona per chi andrà lungo la costa, da Cala Luna fino a santa Maria Navarrese. Contributo valido per tutto il giorno. Si tratta di una cifra simbolica rispetto alle decine di migliaia di euro l’anno che ricadono normalmente sui residenti baunesi titolari degli usi civici. Spese che riguardano la manutenzione delle strade interne e il costo complessivo per lo smaltimento dei rifiuti prodotti anche dai turisti, ma che ricadono sempre sui baunesi. E i turisti, che magari arrivano dalla Costa Smeralda, lasciano qui i rifiuti e poi vanno via».  Il provvedimento, secondo il sindaco di Baunei, è stato preso in quanto «urgente» e adeguandosi a direttive dell’Unione europea relative ai siti d’interesse comunitario, i Sic, del ministero dell’Ambiente e della Regione. E applica una delibera del 13 maggio scorso in cui si disciplina l’uso del territorio e in particolare della fascia costiera.



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