Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Ticket di un euro per il paradiso
04/07/2008
autore: GIAMPAOLO PORCU
Tasse da Goloritzè a Cala Luna. Chiusura per le spiagge affollate
Il ticket si aggiunge al prezzo del biglietto per l'escursione sulle barche, 30-35 euro. Il sindaco: «Un euro non è tanto».
Salvatore Lai sorride e sospira. «Lo so, sta per arrivarci addosso una montagna di critiche», e poi subito riflette. «Ma siamo pronti a controbattere ogni attacco con cognizione di causa». Il sindaco di Baunei sa di averla fatta grossa. Martedì sera il Consiglio comunale ha istituito quello che tutti chiamano, per comodità, “il ticket su Cala Luna”. Il ticket non sarà una tassa a tempo, dorgalesi e baunesi non pagano ed eventuali spostamenti (da una cala all'altra) saranno dettati solo da ragioni igienico sanitarie.
SI PAGA A ORRÌ Ticket uguale proteste, a qualsiasi latitudine, a Baunei come a Tortolì. Dove i parcheggi a pagamento a Orrì hanno fatto e fanno discutere. Da qualche giorno si pagano 50 centesimi per un'ora, 1,50 per due ore, 2 euro per tre ore, 3 euro per quattro ore. Oltre si deve sborsare 3,50 euro. Quando si dice mare salato. Se il ticket avrà ripercussioni sugli affari, anche in questo caso, è tutto da verificare.
CARO-BARCONI I turisti (sono migliaia) già pagano i biglietti sui barconi (o le guide per le escursioni). L'euro del ticket-bellezza si aggiunge ai 30-35 del biglietto, che non è poco. «Non ci sembra eccessivo - spiega Lai - l'obolo ha un altro significato: ai titolari dell'uso civico, i cittadini di Baunei e di Dorgali (visto che i due comuni confinano a Cala Luna) verrà riconosciuto il diritto a non avere solo oneri (smaltimento di rifiuti, manutenzione di strade e sentieri) dalla contemporanea presenza di centinaia di migliaia di turisti tra luglio e agosto». Più soldi uguale più servizi? Tutto da vedere. «Durante il monitoraggio effettuato lo scorso anno – ricorda Lai – i bagnanti erano soddisfatti per la presenza nelle spiagge di alcuni incaricati del comune che vigilavano sul rispetto delle ordinanze comunali. Il contributo servirà anche a garantire la continuità dei servizi».
NUOVE REGOLE La rivoluzione dolce delle cale avrà anche altre regole: barconi dovranno chiedere al Comune l'autorizzazione ad utilizzare i corridoi di attracco in ogni spiaggia e comunicare gli orari in cui intendono attraccare. Sulle operazioni vigileranno gli incaricati del Comune.
E le regole terranno anche conto della situazione igienico-sanitaria messa a rischio dalla contemporanea presenza di migliaia di persone nella stessa spiaggia. Per evitare situazioni di sovraffollamento in determinate ore della giornata (specie in agosto) alcune imbarcazioni potranno essere temporaneamente smistate sulle cale meno affollate. Qualche ora dopo le stesse imbarcazioni potranno far scendere i passeggeri nelle spiagge saltate, dove nel frattempo sarà diminuito il numero dei bagnanti.
Chiavi di questa notizia: Turismo