Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
G8, i cantieri apriranno tutti insieme Anche da Letta ok a Soru e Bertolaso
04/07/2008
LA MADDALENA. Ore di lavoro frenetico per il G8. Berlusconi partirà oggi da Roma per quello del Giappone (a Hokkaido, su un’isola), e al rientro annuncerà la data del vertice del 2009. La finestra a disposizione è quella compresa tra il 1º luglio e il 12. Sempre nella capitale, ieri, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, il commissario Guido Bertolaso e il governatore Renato Soru hanno tenuto la seconda riunione del comitato nazionale (la prima si era svolta a febbraio, sotto la guida di un altro Letta, Enrico). Le gare d’appalto stanno ormai per partire. Letta, Soru e Bertolaso hanno rivisto i progetti di riconversione della Maddalena, hanno analizzato le risorse finanziarie per le opere e hanno messo a punto i tempi per la loro realizzazione. Insomma, una seconda puntata della prima, andata in scena sabato scorso nell’isola, presente il premier. Giovedì prossimo ci sarà un altro appuntamento a Roma: il braccio destro di Berlusconi e il governatore della Sardegna metteranno nero su bianco l’elenco degli interventi (cinque alla Maddalena, ventiquattro divisi tra la Gallura e il Sassarese) che, dopo la firma di Bertolaso e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, diventeranno appaltabili: a quel punto la struttura di missione del G8 potrà fare le gare. Quelle che, per i lavori alla Maddalena, sono imminenti: i cantieri dovrebbero aprire (anzi, devono) entro luglio. E tutti insieme, secondo l’ultima indiscrezione. Non sarà più data priorità a un progetto a discapito di un altro. Ieri Bertolaso ha infatti confermato che tutto sarà pronto per maggio: sia l’edificazione dei due alberghi, al posto dell’arsenale e dell’ospedale militare, sia la costruzione del nuovo waterfront della Maddalena. Una missione che il commissario stima possibile un po’ perché, a differenza di alcune settimane fa, ci sono tutti i soldi e un po’ perché conosce perfettamente la macchina della protezione civile e sa che, in queste occasioni, non sbaglia un colpo. Un intervento, però, rischia di non essere completato: è quello del porto. Alla Maddalena è arrivato l’assessore ai Lavori pubblici Carlo Mannoni. Ha tenuto un vertice operativo con il sindaco Angelo Comiti, con i tecnici della struttura di missione e con la capitaneria di porto. E’ stato deciso di dividere l’opera in due: una parte, la più importante, dovrà essere realizzata entro maggio del 2009 per il vertice, e lo sarà; l’altra, invece, verrà ripresa subito dopo il G8. Un compromesso ragionevole, dunque. «Stiamo ipotizzando questa soluzione in modo da permettere alla Maddalena di avere un nuovo porto per il G8, almeno una buona parte di questo» spiega Mannoni. Ma l’assessore è impegnato anche su un altro fronte: quello delle strade. Due giorni fa a Cagliari si sono visti i tecnici dell’Anas e quelli della Regione per predisporre gli atti necessari a far partire le gare d’appalto per la Olbia-Sassari e la Olbia-Arzachena. «Martedì ci vedremo a Roma, Regione, Anas e struttura di missione - spiega l’assessore ai Lavori pubblici -. Sarà quello un incontro decisivo, perché il tracciato delle due strade c’è già, la copertura finanziaria anche e, a questo punto, manca solo l’appalto con le procedure accelerate per il G8. Lo farà la struttura di missione, ovviamente, e confido che ciò avverrà in tempi brevissimi».
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