Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«Alla Maddalena resti qualcosa dopo il G8»
28/06/2008
LA MADDALENA. Incontro sul G8 da cui è scaturito un documento da consegnare oggi, se fosse possibile, a Berlusconi e Bertolaso. Il documento è stato sottoscritto dall’Associazione «L’Ancora» e da An, Forza Italia, Psd’az, Udc, i rappresentanti del Pd guidati da Stefano Filigheddu e Prc, mentre Idv ha solo partecipato alla riunione. Il tema dell’incontro era: cosa ci resterà dopo il G8? «Insieme - hanno detto i promotori della conferenza stampa - vogliamo che il G8 non comprometta le possibilità di sviluppo futuro, come invece sembra che stia per avvenire. Inizialmente era stato annunciato che erano stati stanziati 30 milioni di euro per opere pubbliche di infrastrutturazione, poi diventati secondo alcune fonti 160 milioni, e infine 800. Sta invece succedendo che con i soldi pubblici si stanno per realizzare alberghi privati». Scelte che non vengono condivise, visto che le priorità, secondo il documento sottoscritto ieri, sono il polo cantieristico e nautico, da insediare nell’Arsenale, legato allo sviluppo di Moneta, il porto commerciale a S. Stefano, il centro riabilitativo da insediare nell’Ex-Ospedale Militare, Il centro servizi nelle Ex-Caserme Sauro e Faravelli. «Soprattutto - sottolineano - servono i servizi primari a 5 stelle che sono acqua potabile, parcheggi, viabilità, ospedale. Da realizzare prima di pensare agli alberghi di lusso. Siamo favorevoli alla realizzazione degli hotel - conclude la nota -. Ma chi li vuol fare può comprarsi il terreno, ottenere le autorizzazioni e costruirseli con i propri soldi e non con i soldi pubblici».
Chiavi di questa notizia: Maddalena