Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Lite tra il Presidente e Nizzi (Pdl) che urla: «Lei non conta nulla»
29/06/2008
autore: Guido Piga
LA MADDALENA. «Sa, presidente, per noi è importante che le opere collaterali al G8 vengano curate dalla struttura di missione. Così si accorciano i tempi, penso all’Olbia-Sassari, all’Olbia-Arzachena». Soru ci crede, alla nuova viabilità fatta per il G8, una colossale svolta per l’isola. Berlusconi anche. Ascolta le parole del governatore, memorizza, poi si concede una battuta. «Penso che si possa avviare subito tutto, ma sull’Olbia-Arzachena il deputato Nizzi la pensa diversamente. Lui ha un’altra idea, vuole la quattro corsie. Ne parleremo, comunque». Il premier saluta, poi sale sull’elicottero della protezione civile, insieme a Guido Bertolaso, che dall’arsenale lo riporterà alla Certosa. Soru è in forma, niente più tensione. Lì a due passi c’è Nizzi. Lo ferma. «Ascolti, deputato Nizzi, perché non parliamo dell’Olbia-Arzachena senza ideologismi? Io sono per farla, cominciamo con la due corsie, successivamente vediamo se è possibile allargarla a quattro». Mai gliel’avesse detto: l’ex sindaco di Olbia, uno che odia Soru e non fa nulla per nasconderlo, scoppia. «Mai e poi mai - urla, agitando le braccia -. Io non le permetterò mai di fare quella strada a due corsie, mai, perché non serve ed è pericolosa. Piace solo a lei, se lo scordi. Io la bloccherò». Soru è fermo, lo ascolta con le braccia conserte. «Questa non è una decisione che può prendere lei» gli dice Soru. «Invece sì, perché lei non conta nulla» la replica dura del deputato del Pdl. Attimi di grande tensione, anche di imbarazzo. Quel battibecco viene immortalato dai fotografi. Fino a quel momento era andato tutto bene. Berlusconi aveva apprezzato il lavoro di tutti. Si era spinto a dare un suggerimento: «La pavimentazione dell’albergo al posto dell’arsenale non può essere in tek, si rovina subito e serve molta manutenzione. Meglio usare la pietra della Sardegna». Ovvero, il granito. Idea accolta. Questo è il clima: c’è grande collaborazione, tutti viaggiano verso lo stesso obbiettivo. Tanto è vero che Bertolaso, poco prima, aveva ritenuto giusta l’osservazione di Pierfranco Zanchetta, assessore provinciale all’Ambiente: «L’Ue vuole vederci chiaro sul G8, ma è stato fatto tutto secondo le norme. Se penso che qui prima c’erano i sottomarini nucleari e nessuno diceva nulla...». I piccoli incidenti saranno superati, c’è da scommetterci.
Chiavi di questa notizia: Maddalena