Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Sul G8 incontro a Roma tra Tedde e Bertolaso

12/06/2008

ALGHERO. Prosegue il percorso di avvicinamento alle opportunità che potrebbero giungere dall’inserimento del comprensorio algherese tra i riferimenti territoriali del G8 del luglio 2009. Opportunità di ordine diverso, da quelle strutturali al rilancio dello sviluppo turistico. Un percorso avviato dal sindaco Marco Tedde nel maggio scorso con un primo incontro avvenuto a Roma con il capo delegazione del ministero degli Esteri nel corso del quale erano state manifestate dal dirigente della Farnesina interessanti aperture verso la Riviera del Corallo soprattutto sul piano logistico e dell’accoglienza ricettiva per la presenza di una importante realtà aeroportuale e di una vasta offerta alberghiera con punte di qualità.  Ora quell’incontro è stato supportato da una nuova e importante tappa rappresentata dalla visita del sindaco avvenuta lunedì scorso a Roma con Guido Bertolaso, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega al G8. Marco Tedde, accompagnato dall’Assessore all’Urbanistica Maurizio Pirisi, ha confermato la richiesta di inserimento della città di Alghero nelle città degli eventi del G8, chiedendo al delegato del Governo, in previsione dell’evento, una serie di interventi da attuarsi in relazione alla viabilità, allo sviluppo aeroportuale e all’ampliamento dell’offerta alberghiera della città. Bertolaso ha dato la massima disponibilità e si è attivato al riguardo chiedendo l’immediato intervento dell’ufficio legislativo per verificare la possibilità di inserire Alghero tra le città sede di manifestazioni del G8. «Un evento di dimensioni planetarie - sottolinea Marco Tedde - Alghero si gioca una carta importante grazie alla conquistata con l’organizzazione del vertice tra Italia e Algeria, al termine della quale abbiamo ricevuto i complimenti ufficiali di Romano Prodi e del governo algerino, per tramite del suo ambasciatore in Italia, Rachid Marif». L’attenzione principale dell’amministrazione comunale algherese è rivolta soprattutto verso l’aeroporto allo scopo di un suo inserimento «come una porta di accesso al G8». Pur in assenza di provvedimenti definitivi, ci sono buone possibilità che Alghero possa essere la città in cui potranno tenersi gli eventi collaterali del G8, i pre-vertice, gli incontri tra delegati dei Paesi partecipanti e riunioni di esperti. Proprio grazie a una logistica più funzionale la città catalana potrebbe ospitare gli incontri preparatori, quelli per la sicurezza, delle singole delegazioni. Le sedi del G8 si dovranno preparare ad accogliere fino a 3mila delegati, 3.500 giornalisti, oltre 6 mila addetti al supporto e tra i 5 e 10 mila agenti. Saranno quindi necessari una serie di adempimenti che potrebbero essere estesi proprio su Alghero. Una prospettiva alla quale Tedde guarda con attenzione e prudente ottimismo.


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