Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Venti di guerra soffiano sul G8
17/06/2008
LA MADDALENA. I 7 consiglieri della minoranza (Antonio Ornano, Gian Franco Impagliazzo, Franco Curedda, Francesco Bardanzellu, Raffaele Ligas, Antonella Gaio e Giuseppe Barago) più i 3 della maggioranza (Gian Franco Dedola, Pier Paolo Olivieri e Francesco Manai), pronti a varare un nuovo gruppo consiliare, hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al premier Silvio Berlusconi, ai ministri e al sottosegretario Guido Bertolaso (commissario per il G8) per far capire loro che, dopo la scelta dell’arcipelago maddalenini a ospitare l’evento «nessuno, ufficialmente, è a conoscenza di ciò che si dovrà realizzare sul territorio che dobbiamo amministrare». I dieci consiglieri ritengono che il consiglio comunale, tra i cui compiti c’è quello della pianificazione del territorio, non possa essere ignorato. E rimarcano come «Guido Bertolaso non abbia, a tutt’oggi, svolto alcun incontro con il consiglio comunale della Maddalena, per portare alla conoscenza del consesso di quanto effettivamente i consiglieri auspicano venga realizzato sul territorio. Questo senza voler entrare nei particolari, consapevoli del vincolo di secretazione. Si è certi che Bertolaso comprenderà questo nostro disagio, così come le altre autorità destinatarie di questa nota. Nello stesso tempo - scrivono - non possiamo non evidenziare l’auspicio che il consiglio comunale possa, nel G8, avere parte propositiva, al fine di poter contribuire seppur in minima parte alla riuscita dello stesso, contribuendo con proprie idee e progettualità». Ecco perché i dieci dichiarano di non accettare le affermazioni del presidente Renato Soru in occasione del consiglio comunale aperto, durante il quale ha comunicato «di aver assunto personalmente decisioni anche in nome e per conto del comune della Maddalena, avendo invece concordato le linee di indirizzo unicamente con il Sindaco». Le ingenti risorse economiche che saranno riversate sul territorio dovranno costituire la base per il vero rilancio dell’Isola, che dopo la chiusura della Base USA vive una grave fase di transizione. «Per questo - concludono i firmatari - il contributo del consiglio comunale è necessario, nel pieno rispetto delle regole democratiche. In ogni caso, se le aspettative dei sottoscritti consiglieri non saranno realizzate, gli stessi si riservano di portare avanti ogni iniziativa legittima, al fine di poter attuare concretamente il nostro ruolo».
Chiavi di questa notizia: Maddalena