Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

«Alla Maddalena il primo G8 ecosostenibile»

16/06/2008

autore: Marco Bittau

 Tutela ambientale e impiego delle produzioni locali: la Provincia farà la sua parte
 
OLBIA. Il prossimo G8 alla Maddalena non sarà soltanto un maxi spot per la Gallura. Ne è convinta Pietrina Murrighile, presidente della Provincia, che da quel gran pentolone dove si mescola l’organizzazione del summit internazionale è sicura di pescare importanti risultati sia sul fronte delle infrastrutture che su quello dell’occupazione. Insomma, benefici reali e non solo ritorni d’immagine. Tutto ciò tenendo la barra dritta su un postulato fondamentale: l’ambiente e la sua cura, le produzioni locali e la loro valorizzazione. Tanto basta per promettere che il vertice maddalenino sarà il primo ad essere organizzato e realizzato in regime di ecocompatibilità, con l’obiettivo di realizzare un modello di sviluppo economico solido e duraturo. «Il G8 sarà una grande opportunità per l’intera Provincia - spiega il presidente - in particolare, per La Maddalena sarà un percorso irrinunciabile per rilanciare le aree paesaggistiche e ambientali riconvertite finalmente agli usi civili. Insomma, un evento speciale che si svolgerà in un luogo speciale». «E sarà anche un G8 ecosostenibile - aggiunge Pietrina Murrighile - nel senso che nelle opere infrastrutturali seguirà i canoni della bioedilizia, con l’impiego di materiali naturali, a partire dal sughero. In altre parole, un G8 made in Sardinia e made in Italy, che vuol dire impiego di produzioni sarde, principalmente, e italiane». Almeno nelle suggestioni e nelle aspettative, peraltro legittime, il G8 può trascinare il processo di riconversione della Maddalena dopo la partenza degli americani. Non esaurisce, però, l’impegno che Regione e Provincia hanno assunto nel protocollo di intesa firmato nel 2005 alla Maddalena. Come dire, non sarà la panacea che cura tutti i mali. Per ora la Gallura incassa un significativo pacchetto di opere pubbliche da realizzare entro l’estate 2009. «Il problema del tempo è relativo - dice la Murrighile - nel senso che ci saranno opere legate direttamente al G8 e altre collaterali. Le une e le altre sono indispensabili e irrinunciabili rispetto al vertice. Opere che beneficeranno delle procedure accelerate e che saranno realizzate lavorando 24 ore su 24, sette giorni alla settimana». Si comincia con la riconversione delle strutture militari destinate ad accogliere il vertice (l’arsenale, l’ospedale militare, le caserme Sauro e Faravelli) e la riqualificazione del porto commerciale della Maddalena. Poi le grandi opere di respiro provinciale: l’ampliamento della pista dell’aeroporto Costa Smeralda; la strada a 4 corsie Olbia-Sassari e Alghero; la «messa in sicurezza» del territorio con la realizzazione della questura e di tutte le strutture necessarie per garantire l’ordine pubblico. «Insomma - dice ancora il presidente - il G8 sarà l’occasione per intervenire su alcuni importanti problemi strutturali della Gallura, rimasti insoluti per la scarsa attenzione, riservata prima d’ora, dalla Regione e dalla vecchia Provincia». Intanto, aspettando i cantieri, non mancano le perplessità sul ruolo delle imprese sarde, sulle garanzie dell’iter burocratico e sul problema delle ricadute sul piano occupazionale e sull’indotto. Per non parlare del problema posto dai sindacati sulla sicurezza dei cantieri. «Sono tutti argomenti all’attenzione della politica - aggiunge Pietrina Murrighile - che sta svolgendo un ruolo fondamentale nel rapporto con il commissario straordinario Guido Bertolaso e con il governatore Renato Soru. In questo contesto c’è, in deroga ai contratti pubblici, l’opportunità e la garanzia per gli imprenditori sardi di avere una partecipazione certa del 15%. Adesso sta al sistema delle imprese sfruttare l’opportunità di spuntare percentuali maggiori, magari attraverso la costituzione di associazioni di imprese, con conseguenti ricadute favorevoli sul piano occupazionale e sull’indotto». Difficile immaginare che ruolo può avere la Provincia nel governo di una macchina così imponente. «Prima di tutto - conclude il presidente - partecipiamo alla Commissione generale di indirizzo che definisce i criteri e le modalità di svolgimento dei lavori. In questa sede sono state portate le istanze del territorio e sempre in questa sede si incide, in termini operativi, sulla realizzazione delle opere collaterali al G8. Lì la Provincia può e deve svolgere un ruolo fondamentale e fattivo, anche con riferimento, a proposito della bioedilizia e del made in Sardinia, all’utilizzo dei materiali come i graniti delle nostre cave, e delle produzioni locali».

Chiavi di questa notizia: Maddalena