Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
«Ripascimento, danni per 5 milioni»
11/06/2008
autore: ANDREA MANUNZA
Corte dei conti. Coinvolte 15 persone tra cui i politici Sandro Balletto e Renzo Zirone
Poetto, la Procura contabile chiede un maxi-risarcimento
Quattro ore di udienza, una dedicata alla lettura della relazione introduttiva.
Il ripascimento del Poetto era un'opera di protezione civile, perché la spiaggia andava scomparendo; ma questo intervento «doveva essere compatibile con l'arenile pre esistente» e invece «parte della sabbia buttata nel 2002 era, per composizione e dimensioni, completamente diversa da quella prevista nel progetto». C'erano «anomalie tali» da impedire «il raggiungimento del risultato previsto», quindi «è stato realizzato qualcosa su cui prendere il sole» ma non quanto desiderato. Un «disastro annunciato» al quale hanno concorso convenienza politica, violazioni di legge, approssimazione.
IL RISARCIMENTO Convinzione della Procura contabile che, ieri mattina, ha presentato il conto dei danni alle 15 persone sotto processo. Sono 4 milioni e 784.292 gli euro chiesti come risarcimento ai protagonisti dei lavori: 3 milioni e 986.910 per le spese di fornitura e posa della sabbia, compensi per commissione di monitoraggio e di collaudo, consulenti, direzione dei lavori, rimozione e trasporto in discarica del pietrame e del materiale di risulta; altri 797.382 come danni di immagine.
SOTTO ACCUSA A giudizio si trovano l'ex presidente e l'ex assessore ai Lavori pubblici della Provincia Sandro Balletto e Renzo Zirone; il responsabile del procedimento Sandro Cabras; i direttori dei lavori Andrea Gardu e Salvatore Pistis; il geologo Antonio Gellon; i componenti della commissione scientifica di monitoraggio Andrea Atzeni, Paolo Orrù, Giovanni Serra e Luigi Aschieri; Lorenzo Mulas, responsabile amministrativo del procedimento e coordinatore del progetto di salvaguardia del litorale; Paolo Ritossa e Mario Concas, gli ingegneri che il 14 maggio 2003 firmarono il verbale di collaudo; lo specialista in ingegneria costiera Leopoldo Franco e il geosedimentologo Paolo Colantoni, gli esperti che certificarono la congruità del materiale riversato in spiaggia con quello del capitolato d'appalto.
I POLITICI Nello specifico, la Procura contesta ai due esponenti politici di aver «consapevolmente tollerato e omesso di impedire, in violazione di precisi doveri di mandato, che l'attività pregiudizievole dei dirigenti tecnici della Provincia e dei professionisti incaricati andasse a compimento». Zirone «era al corrente delle irregolarità ma non fece nulla, agevolando scientemente l'impresa a discapito dell'interesse erariale e della tutela della spiaggia». Balletto «non sovrintese al controllo e non ordinò, come doveva, l'immediata sospensione dello sversamento».
LA DIFESA Tesi respinte con decisione dai difensori. Zirone, secondo il legale Daniela Piras, era stato nominato assessore a giochi fatti e comunque non poteva interferire nei lavori, di competenza del responsabile del servizio. Su Balletto, a parere dell'avvocato Rodolfo Meloni, si assiste «a un replay di quanto accaduto in sede penale, dove però l'ex presidente è stato assolto dall'accusa di abuso d'ufficio». Inoltre tutte le accuse sarebbero ormai prescritte, perché «i termini partono dal via allo sversamento», ma la Procura ritiene che il conto alla rovescia cominci dal collaudo finale: settembre 2003. Ancora: Sandro Cabras, a detta del legale Piergiorgio Loi, «è andato in pensione nel dicembre 2001, a lavori non cominciati». Per Salvatore Casula, legale di Lorenzo Mulas, il suo cliente «entrò in campo nel gennaio 2002 quando l'iter procedurale era già completato e diverso da quello che conosceva». Inutile parlare di difformità dal progetto secondo Andrea Pogliani e Riccardo Floris, avvocati di Gardu, Pistis, Colantoni e Franco: «La sabbia è quella prevista, il fine dei lavori era la protezione civile e la tenuta della spiaggia». Prova ne sia «la mareggiata dello scorso 30 maggio: se il ripascimento non fosse stato fatto, che sarebbe accaduto?» La Corte si è riservata la decisione.
Chiavi di questa notizia: Poetto