Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Bau Craboni chiusa, rifiuti nelle strade
10/06/2008
autore: NICOLA PINNA
Dopo i sigilli da 3 giorni salta la raccolta dell’immondezza
Oristano ha portato una parte dei rifiuti a Ozieri, Terralba e Mogoro a Villacidro. Negli altri paesi regna il caos: oggi vertice in Provincia. L’emergenza è solo all’inizio: nella periferia di Cabras, nel centro storico di Oristano, nelle vie di Torregrande e di molti altri paesi della provincia i rifiuti si stanno accumulando. La raccolta è bloccata da venerdì, da quando la Procura della Repubblica di Oristano ha disposto la chiusura della discarica di Bau Craboni. E nel frattempo la montagna di immondezza comincia a crescere, accanto ai cassonetti e sopra i marciapiedi. L’EMERGENZA. Da ieri i Comuni dell’Oristanese, tutti quelli che normalmente conferiscono i solidi urbani a Bau Craboni, avrebbero potuto scaricare nei tre impianti indicati dalla Regione ma in pochi sono riusciti a organizzarsi. Oristano ha trasportato i rifiuti (una parte) a Ozieri, mentre Mogoro e Terralba hanno scaricato a Villacidro. Tutti gli altri paesi per ora restano bloccati, prima di tutto perché le aziende che curano la raccolta non hanno i mezzi adatti per il trasporto. Per questo motivo l’assessorato provinciale all’Ambiente ha preparato un piano per far arrivare i rifiuti a Ozieri, Macomer e Villacidro. «Nel nostro territorio esistono cinque stazioni di stoccaggio, che venivano utilizzate per raccogliere i rifiuti da trasportare a Tiria - spiega il dirigente dell’assessorato provinciale all’Ambiente, Piero Dau - Ora si tratta di sfruttare quelle strutture e fare in modo che i solidi urbani dei paesi vicini vengano messi insieme». Il piano comunque sarà illustrato stamattina a tutti i sindaci, nel corso di un’assemblea che si svolgerà nella sala consiliare della Provincia. «Siamo in contatto con tutti i sindaci e ci pare che per ora la situazione sia sotto controllo - dice il capo di gabinetto della Prefettura, Federico Casu - È vero comunque che nelle strade i rifiuti stanno cominciando ad accumularsi ». IL RICORSO. La Intercantieri Vitadello, la società padovana che gestisce la discarica di Bau Craboni per conto del Consorzio industriale, nei prossimi giorni presenterà ricorso contro il provvedimento di sequestro dell’impianto, firmato dal Gip del Tribunale di Oristano. «Stiamo valutando con attenzione tutte le carte - precisa l’avvocato Mario Testa - Nei prossimi giorni decideremo cosa fare e quali precauzioni adottare». Intanto anche il Consorzio industriale contesta il provvedimento della Procura: «L’acqua piovana dei giorni scorsi è stato scambiata per pericoloso percolato - sostiene il presidente Virgilio Casta - I nostri monitoraggi non hanno mai evidenziato una situazione preoccupante».
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