Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Rifiuti, via alla rivoluzione del porta a porta

01/05/2008

Carboni: risparmi per 700mila euro grazie alle minori quantità da incenerire

NUORO. È partita lunedì dal quartiere Città Giardino, non senza aver prima fatto sparire i vecchi cassonetti, la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti solidi urbani. Subito dopo sarà il turno di Città Nuova, Ugolio e Preda Istrada, così da coprire, entro il prossimo mese di giugno, i quartieri di prima fascia. La parte più problematica da realizzare è in programma tra l’estate e l’autunno, quando saranno coinvolte le aree urbane comprendenti i condomini multipiano. Ne ha illustrato l’articolazione l’assessore alla qualità urbana Ivo Carboni, assistito dal direttore di Nuoro Ambiente Corrado Tore. L’obiettivo del Comune, che spende due milioni di euro all’anno per lo smaltimento di 15.000 tonnellate, è puntare all’abbattimento di 5.000 tonnellate, per poter così risparmiare 670.000 euro dalla bolletta pagata all’inceneritore di Tossilo. Ciascun utente, «la cui collaborazione è fondamentale», hanno spiegato Carboni e Tore, dovrà conferire l’umido organico casalingo utilizzando i sacchetti biodegradabili bianchi in matter-bi, di residui di soia o di carta, tipo quelli usati per il pane, ponendoli nei contenitore da 7 litri o nel mastello da 25 litri di colore marron. Le indicazioni sono dettagliate: all’interno dei sacchetti biodegradabili andranno scarti di cucina, frutta, verdura, gusci d’uovo, fondi caffè, filtri di tè, escrementi, lettiere di animali domestici, fiori, pane, salviette, ceneri spente, scarti di macellazione, cozze e altri pesci, capelli, tappi di sughero, cotone non infetto. Mentre è vietato introdurre cibi caldi, pannolini, assorbenti, stracci bagnati. Ogni utente dovrà conferire la carta e il cartone unicamente impacchettati insieme e legati. Il ritiro sarà effettuato una volta alla settimana, il lunedì dalle ore 8 in poi. I pacchi di giornali, riviste, fotocopie, quaderni (senza cellophane, plastiche e parti metalliche), insieme a imballaggi in carta e cartone, dovranno essere posti fuori casa, all’ingresso, entro le 8 del mattino del giorno del prelievo. Il Tetrapack invece va conferito nel secco non riciclabile. Le bottiglie di vetro andranno unicamente nel mastello verde da 35 litri di colore verde. Anche in questo caso il prelievo sarà effettuato una volta alla settimana, il mercoledì, dalle 8 in poi. Nei contenitori andranno le bottiglie, sgocciolate, ma non ceramiche, porcellane, specchi, lampadine vetri di finestre e d’auto. Per gli imballaggi in plastica, alluminio e barattolame, si utilizzeranno i sacchi di colore giallo, che saranno prelevati una volta alla settimana, il venerdì, dalle 8 in poi. Il giorno del prelievo dovranno essere posti all’ingresso delle abitazioni, entro le ore 8 del mattino. All’interno dei sacchi saranno depositati, sgocciolati e schiacciati, bottiglie, flaconi di detersivi e detergenti, vasetti e vaschettine, buste, borsette, sacchetti di nylon, retine, buste della spesa, cellophane, pellicole da imballaggio, reggette per legature dei pacchi, scatole e confezioni, blister, lattine in acciaio e alluminio, contenitori e tubetti in metallo, tonno, pelati, mais, lacca lucido e maionese. Da escludere giocattoli, piatti, bicchieri e posate in plastica, secchi, spazzolini, lamette e penne. I circa 2.500 commercianti, insieme a quelli di Pratosardo che producono rifiuti speciali, dovranno convenzionarsi con l’ente. Sempre a Prato funzionerà, presso il capannone di Nuoro Ambiente, un’isola ecologica, a cui, entro l’anno, se ne aggiungereanno altre due.

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