Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna

Cagliari. Triste primato per il capoluogo sardo, in testa in Italia per il numero di vetture circolanti in centro

24/10/2006

autore: Jacopo Norfo

CAGLIARI. Ogni cento abitanti, 64 auto in circolazione ogni giorno nel centro cagliaritano: nessuna città italiana può “vantare” tante vetture in moto tra smog e ingorghi. Nessuno rinuncia alla macchina, e a risentirne è l'inquinamento atmosferico: Cagliari ha un valore medio di polveri sottili nell'aria più alto di Napoli, Bari, Palermo. E scivola al 51esimo posto tra le città dove l'aria è meno inquinata. Ma il rapporto annuale di Legambiente regala altre sorprese. E ce ne sono altre negative: non c'è alcuna vera isola pedonale in città. Via Manno e via Garibaldi non possono essere considerate tali: troppe le auto che le violano. E la raccolta differenziata è un flop, con appena il 5,3 per cento dei rifiuti che viene correttamente separato, un terzo del quantitativo per legge. Per fortuna c'è però anche qualche dato positivo: Cagliari è un capoluogo modello nella depurazione dell'acqua, anche se ne perde moltissima nella sua rete idrica. Ottima è anche la qualità dell'acqua, come aveva anticipato nei giorni scorsi l'assessore regionale Mannoni. «È positivo anche il sistema di monitoraggio dell'aria- spiega Vincenzo Tiana, segretario regionale di Legambiente- ora però il Comune deve imparare a leggere meglio i suoi dati: è troppo alto il consumo di carburanti, mancano piste ciclabili e politiche per il traffico. E i mezzi pubblici sono poco utilizzati dagli abitanti, forse perché non sono efficienti come dovrebbero ». Cagliari dunque bocciata in mobilità, inquinamento atmosferico, perdite nelle reti idriche, raccolta differenziata. Niente lode per la giunta Floris alla tesi sulle politiche ambientali. Il capoluogo sardo è 77esimo tra le città italiane più vivibili, nonostante la bellezza dei suoi stagni e dei suoi litorali. E quel primato nazionale delle auto circolanti fa riflettere, anche perché raccolto dall'Aci sulle autocertificazioni dei Comuni stessi. Eppure la cittò rosicchia due misere posizioni: dodici mesi fa era 79esima nell'hit parade dell'ecosistema urbano. E anche il quantitativo di rifiuti differenziati è in leggerissima crescita. Ma è ancora troppo poco per sfidare Parma e Mantova, due delle città leader in campo nazionale. Ora la giunta Floris punta sulle rotonde come rimedi al caos: due in arrivo in piazza d'Armi e viale Monastir.

Chiavi di questa notizia: Inquinamento  Trasporti