Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna
Ripascimento, Stato e Regione chiedono otto milioni di euro
11/04/2008
autore: Elena Laudante
Al processo contro Renzo Zirone e gli altri nove imputati la parola alle parti civili
Chi ha scempiato il Poetto ha creato «un danno all 'i mmagine turis tica del territorio regionale ». Ha rubato ai cagliaritani il piacere del «ta tto», «il godimento più evidente nella fruizione della spiaggia e dell'acqua ». Un piacere che i cittadini devono dimenticare, per sempre. Che vale un risarci - mento di almeno otto milioni di euro, senza contare le future cause civili. Di questi, lo Stato ne pretende 1 milione e quattrocentomila solo dall 'ex assessore ai La vori Pubblici della Pr ovincia, Renzo Zirone. Ma per «rimuovere il materiale estr aneo», secondo una commissione tecnico-scientif ica della Regione, ci vogliono tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Regione e Stato, ma anche comune di Cagliari e di Quar tu, ambientalis ti di Wwf, Legambiente e Amici della Terr a: tutte le parti civili al processo contro Zirone e gli altri nove imputa ti per il disas troso ripascimento hanno puntato - anche se in manier a velata - sul ra pporto priv ato che ogni cagliaritano aveva con le dune bianche, sbancate dalla sabbia nera nel 2002. Regione e Demanio hanno battuto cassa agli imputati; il Demanio (l 'unico) anche a Pr ovincia e società esecu trice, Sidr a-Mantovani- Gavassino. Ev idente come Roma non tema incidenti diploma tici con l'ente intermedio. La richies ta di risarcimento danni più salata è quella del legale dell'Avvocatur a dello Stato, Giandomenico Tenaglia, per l'Agenzia del Demanio. Sette milioni di euro sarebbe il prezzo da pagare per aver «fa tto quello che non si doveva fare», ha spiegato il legale al termine di una rigorosa ricostruzione norma tiva. Dopo aver elencato i punti salienti del capo d'accusa (opzione del prelievo di sabbia da mare e non da cava, colore dell'arena, capitolato d'appalto), l'avvocato dello Stato ha consegnato le sue richieste alla prima sezione collegiale (presidente Fr ancesco Sette, a latere Giampaolo Casula e Silvia Badas). I d anni patrimoniali e non patrimoniali, morali e di immagine, sono stati calcola ti in sette milioni da ripar tirsi in solido tra imputati e responsabili civili (Provincia e Ma ntovani-Sidr a-Gavassino). Altrimenti: il 3 per cento a carico di Defendi (il dipendente della Sidr a che ha partecipato materialmente al ripascimen - to), il 6 di Lorenzo Mu las e Andrea Gardu, rispe ttivamente responsabile del procedimento e uno dei dire ttori dei lavori; il 10 per cento a Salvatore Pis tis, direttore dei lavori, 20 per cento a Piergiorgio Baita, ra ppresentante legale della Ma ntovani, e 20 a carico di Zirone. Per conto della R egione, Gr aziano Campus ha chiesto soltanto la provvisionale, il resto lo stabilirà il giudice civile. Campus ha chiesto che «gli imputa ti in solido» paghino 36mila euro per il danno patrimoniale, e un milione per quello non patrimoniale e di immagine. Per i l Comune di Cagliari, l'avvocato Guido Ma nca Bit ti ha ricorda to che l'amminis trazione aveva sì suggerito di prelevare la sabbia dal mare, ma per mantenere le caratt e r i s t i c h e a m b i e n t a l i d e l Poetto. Non per danneggiarlo. Oggi iniziano le arringhe: parte Andrea Pogliani per Pis tis.
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