Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Genna Luas, la discarica al vaglio dei cittadini

15/06/2011

autore: Cinzia Simbula

IGLESIAS. A Genna Luas arriveranno più rifiuti, ma non prima di aver consultato i cittadini. Martedì 28 giugno, alle 11,30, nella sala Remo Branca, a Iglesias, la Portovesme srl presenterà il progetto, annunciato da tempo, che consentirà di stoccare nella discarica al confine tra Iglesias e Carbonia un quantitativo di residui industriali maggiore rispetto al previsto: 1 milione 800 mila metri cubi contro il milione 400 mila che costituisce al momento la capacità massima abbancabile.
«I cittadini - scrive l'amministratore delegato Carlo Lolliri al Comune di Iglesias - avranno la possibilità di presentare osservazioni o fornire elementi conoscitivi utili alla valutazione che saranno acquisiti agli atti». Il dirigente della fabbrica puntualizza anche che il progetto non prevede la modifica dell'assetto impiantistico. Il tutto sarà possibile grazie a una tecnica innovativa, chiamata “terre rinforzate”, che non comporterà una variazione morfologica del sito.
La discarica, che si trova nella valle del Cixerri, dall'esterno non subirà alcuna modifica, se non quella della riduzione dello spessore degli argini senza compromettere il potere contenitivo del sito. Assottigliando gli argini, dunque, il sito avrà una capienza maggiore in larghezza senza che ciò provochi un impatto ambientale diverso da quello attuale.
La fabbrica produttrice di piombo e zinco aveva presentato il progetto agli inizi del 2011 alla Regione. Gli elaborati erano stati inoltrati anche all'Arpa, al Corpo forestale, al Servizio tutela paesaggistica, ai Comuni di Iglesias e Carbonia e alla Provincia. Proprio gli uffici del settore Ambiente della Provincia, una volta che il progetto avrà passato il vaglio della Regione, dovranno dare l'assenso definitivo.

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