Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Il futuro verde di Porto Torres
14/06/2011
autore: Sabrina Schiesaro
Chimica. Polimeri Europa e Novamont costituiscono la nuova società: si chiamerà Matrica
L'azienda, con sede nell'Isola, avrà un impianto modernissimo
A Porto Torres un nuovo polo per la chimica verde. Firmato ieri a San Donato (Milano) l'atto costitutivo di Matrica, la società che unisce Polimeri Europa (Eni) e Novamont, in un progetto che assicura nell'area turritana un centinaio di nuovi posti di lavoro. Obiettivo della joint venture paritetica (capitale diviso al 50 per cento), la costruzione di un innovativo impianto bio. Previsto l'utilizzo di materie prime di origine vegetale per produrre bio intermedi per bio plastiche, bio lubrificanti e bio additivi per elastomeri.
In linea con le politiche di green economy sostenute dalla Regione, la produzione sarà «completamente biodegradabile e prevalentemente proveniente da materie prime rinnovabili», ha spiegato Daniele Ferrari, Ceo di Polimeri Europa, alla conferenza di presentazione della nuova società. Per il territorio sardo sarà un'occasione soprattutto occupazionale: «Quando la struttura sarà a regime, l'incremento dei posti di lavoro sarà pari a circa 100 unità, dagli attuali 582 a 685». Elemento fondamentale del progetto, inoltre, è l'integrazione dell'industria con la filiera agricola nell'area isolana, attraverso il coinvolgimento dei produttori agricoli e in sinergia con le produzioni alimentari, facendo leva sulla vocazione rurale della Sardegna.
IL NOME L'innovazione, che si osserva già dal nome scelto per la nuova realtà (Matrica, da matrix, vicino al termine che in limba si riferisce al caglio, alla fermentazione, quindi alla nascita e alla rinnovabilità), «sarà il primo caso di bioraffineria di terza generazione integrata nel territorio» e, ha rilanciato Catia Bastioli, Ceo di Novamont, «permetterà di scommettere nuovamente sul futuro di Porto Torres». Dal punto di vista pratico, servirà un periodo forzato di interruzione nell'attività di produzione: «La struttura attuale non è utilizzabile, bisogna smantellare e ricostruire». Per i lavoratori «faremo ricorso agli ammortizzatori sociali per il tempo più breve possibile».
LE AUTORIZZAZIONI Il futuro, che per Ferrari e Bastioli «inizia subito, attendiamo solo le necessarie autorizzazioni», non prevede il rischio di mancato assorbimento della produzione da parte del mercato, perché «il prodotto della filiera verrà direttamente rivolto alle nostre aziende».
Sede legale della società sarà Porto Torres, è stato spiegato, contrariamente alle preoccupazioni sollevate da Silvio Lai (segretario del Pd in Sardegna), secondo il quale, nel caso in cui fosse rimasta a Milano, si sarebbe trattato di una «distrazione di Cappellacci e della sua maggioranza». Il presidente della Regione, invece, ha già istituito un tavolo di implementazione e i dirigenti di Matrica saranno nei prossimi giorni in Sardegna per incontrare le autorità provinciali. Sabrina Schiesaro
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