Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Entro il 2020 comuni “verdi”

11/06/2011

Un milione dalla Provincia per il progetto Ue

SASSARI. Oltre un milione di euro per aiutare i sessantasei comuni del Sassarese a realizzare il “Piano d’azione locale per l’energia sostenibile”, una sorta di piano regolatore della green economy, per contribuire al taglio delle emissioni e sfruttare le rinnovabili. Tutti questro, entro il 2020.
 È quanto stanziato dalla Provincia nel bilancio di previsione - che sarà presentato entro l’estate - quale coordinatore del Patto dei Sindaci, per il progetto Europa 202020. L’obiettivo stabilito per il 2020 di tagliare le CO2 del 20 per cento, aumentando contemporaneamente il 20 per cento del livello di efficienza energetica e di un altro 20 la quota di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Vuol dire che entro 9 anni, ogni comune della provincia dovrà avere chiara la via allo sfruttamento delle risorse verdi: impianti di eolico, fotovoltaico, solare termodinamico. Ma anche coibentare gli edifici pubblici in modo da evitare inutili dispersioni di calore. E poi il controllo delle caldaie, l’illuminazione stradale con apparecchi che si ricarichino coon la luce solare per irradiarla, poi, dopo il tramonto. Il piano che dall’acronimo della versione inglese si chiama Peas, o meglio i singoli piani, saranno realizzati da una task force messa a punto dalla società in house della Provincia, la Multiss, che si occupa anche di rinnovabili. Sono gli elementi emersi ieri durante la prima sessione di lavoro del “Patto dei Sindaci”, dove la presidente dell’ente Alessandra Giudici e gli assessori Enrico Daga (Programmazione), Paolo Denegri (Ambiente) e Rosario Musmeci (Lavoro) hanno illustrato il progetto a una trentina di rappresentanti dei 66 comuni del Sassarese. Per aderire al Patto, ogni consiglio comunale dovrà approvare una delibera sul nuovo strumento di pianificazione energetica, prima delle missione a Bruxelles prevista per novembre, quando verrà sancito l’avvio della fase operativa. Entro un anno tutti i comuni dovranno elaborare il loro piano d’azione energetica, in modo da centrare gli obiettivi entro il 2020. «È importante sottolineare che la Provincia di Sassari è l’unica in Italia ad aver messo a disposizione risorse proprie per elaborare i piani», ha sottolineato Daga. Mentre la Giudici ha ricordato come sia importante «fare massa critica, creare un collante tra piccole realtà come i comuni del Sassarese nei confronti dell’Europa». I piani infatti verranno prima delineati dalla Multiss, poi saranno trasmessi ad un ufficio competente di Bruxelles, hanno spiegato Riccardo Barile e Roberto Guglielmi, della SCom, una onlus definita “le antenne della provincia a Bruxelles”. A quel punto, «sarà possibile accedere a finanziamenti della Regione e dell’Europa», ha assicurato Daga.

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