Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

No radar, un consiglio «aperto»

07/06/2011

autore: CARLO FLORIS

Assemblea popolare con i sindaci del territorio e non solo

SANT’ANTIOCO. Un’assemblea del consiglio aperta al pubblico per dire no al radar. È l’iniziativa che si svolgerà venerdì alle 11 e avrà come ospiti sindaci degli altri comuni sardi interessati al problema. Alle 9,30 i sindaci di Sassari, Tresnuraghes, Fluminimaggiore, accompagnati dal primo cittadino di Sant’Antioco Mario Corongiu e dal consiglio comunale faranno un sopralluogo a Su Semafuru, la località attualmente presidiata dal comitato cittadino. «Siamo contenti - dice Graziano Bullegas di Italia Nostra - che l’amministrazione abbia accolto questo nostro invito. È importante che tutti i consigli comunali si esprimano con chiarezza sulla questione. Ancora più importante sarebbe che gli enti che hanno concesso le autorizzazioni trovino la strada per modificare le decisioni prese ed offrire anche una sponda giuridica e tecnica al movimento popolare». In parole povere si tratta di rivedere i pareri concessi e le autorizzazioni rilasciate, siano stati gli uffici regionali o quelli comunali che ora dovranno dire alla Guardia di Finanza che le autorizzazioni rilasciate non sono più valide e spiegare perché. Già perché intanto è partito un appalto, che è stato regolarmente aggiudicato e in alcuni casi sono iniziati i lavori e sono stati acquistati i radar. Ora si tratta di fermare la macchina burocratica. «Bisogna ringraziare - conclude Bullegas - i ragazzi che con il loro presidio hanno di fatto bloccato l’installazione del radar che altrimenti sarebbe già stata realizzata. È un segnale importante di opposizione, di manifestazione pacifica e insieme di controllo del territorio».

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