Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
La rabbia dei vecchi chimici
07/06/2011
autore: Antonio Muglia
Sassari. No al piano di riconversione che chiuderà gli impianti di base
Assalto in Provincia: «Tagliati fuori dall'Eni verde»
La presidente della Provincia Alessandra Giudici interrompe a metà la frase iniziale della conferenza stampa sulla chimica verde quando un fischio sancisce l'inizio della protesta. Dall'altra parte ci sono i rappresentanti dei seicento lavoratori dell'indotto petrolchimico, che ora, con l'abbandono della chimica di base, temono di essere tagliati fuori. «A fine mese dove andiamo noi a lavorare?», domandano dalla platea.
TENSIONE Incontro teso quello di ieri nella sala Angioy di palazzo Sciuti, in piazza d'Italia, dove gli enti locali dovevano spiegare i dettagli dell'accordo firmato a Roma il 26 maggio. Accanto ad Alessandra Giudici sono finiti sotto il tiro incrociato dei lavoratori imbufaliti anche Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari, Marco Tedde di Alghero e Beniamino Scarpa, primo cittadino di Porto Torres. La rabbia degli operai metalmeccanici ed edili che lavorano nell'indotto è esplosa immediatamente. La spina nel fianco è il Protocollo d'intesa per la chimica verde a Porto Torres, il documento che gli enti locali hanno firmato a Palazzo Chigi insieme a Regione, governo, sindacati e le società Eni, Novamont, Polimeri Europa, Syndial ed Enipower. È un piano di riconversione industriale che decreterà la chiusura già a fine giugno degli impianti della chimica di base, dando ossigeno con 730 milioni di euro a quella verde, fatta utilizzando solventi naturali.
ESCLUSI I lavoratori dell'indotto si sentono esclusi dal Protocollo - che invece garantisce i livelli occupazionali dei dipendenti di Polimeri Europa - e temono di finire sul lastrico. I quattro amministratori hanno provato a spiegare: «Sarebbe stato firmato comunque, con o senza di noi - dicono in coro - e anzi grazie al nostro intervento abbiamo potuto inserire una nota a margine, l'addendum». Questo prevede l'istituzione di un tavolo di controllo regionale dove, tra le altre cose, potranno essere discusse le azioni a loro tutela.
Chiavi di questa notizia: Ecosviluppo