Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
L’assessore Solinas «L’Arst deve riaprire la Nuoro-Macomer»
04/06/2011
autore: TITO GIUSEPPE TOLA
MACOMER. La ferrovia Macomer-Nuoro sarà riaperta e rilanciata. L’assessore regionale ai Trasporti è sceso in campo imponendo il rilancio all’Arst.
Lo ha fatto con un decreto che impone alla società controllata dalla Regione di attenersi alle disposizioni emanate col documento, un atto di indirizzo nel quale l’assessore ai Trasporti, Christian Solinas, dice chiaramente che l’Arst «dovrà attivarsi per attuare una nuova pianificazione del trasporto nel territorio del Marghine», che la stessa pianificazione salvaguarderà le diverse modalità di trasporto esistenti nel territorio «organizzandole in modo da coordinare e integrare reti e infrastrutture con sistemi organizzativi unitari sia in fatto di orari, che di promozione, bigliettazione e organizzazione complessiva dell’offerta dei servizi di trasporto delle persone che delle merci». In poche parole, la ferrovia dovrà essere riaperta e dovrà occuparsi anche del trasporto merci, parola di assessore. Il decreto obbliga l’Arst a cambiare politica nei confronti del trasporto su ferro, che sembrava volesse relegare a un ruolo marginale o, nel peggiore dei casi, abbandonare nonostante i consistenti investimenti per l’ammodernamento dell’infrastruttura. Ora si attende una risposta anche per quanto riguarda i mezzi. Senza i nuovi treni non si può parlare di competitività.
L’atto di indirizzo è uno strumento utilizzato raramente (nel caso dell’assessorato ai Trasporti non si ha notizia di un’iniziativa simile negli ultimi cinque anni), una specie di briglia che obbliga la società controllata, in questo caso l’Arst, ad attenersi alle disposizioni del decreto. Nel documento si parla anche della piattaforma logistica e del centro intermodale merci da realizzare a Borore e del progetto per la realizzazione a Macomer di un centro permanente di assistenza e manutenzione dei mezzi ferroviari.
Chiavi di questa notizia: Trasporti