Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Nucleare, decide la Cassazione

01/06/2011

Oggi il parere. Pd e IdV: il referendum è possibile

ROMA. La Corte di Cassazione oggi decide se il referendum sul nucleare, previsto per il prossimo 12 e 13 giugno, avrà un futuro o meno. In trepida attesa, i Verdi che dalla tarda mattina presidieranno piazza Cavour, dove sorge il cosiddetto Palazzaccio. Fiduciosa l’Idv, che confida nei giudici, ed anche la presidente del Pd al Senato, Anna Finocchiaro secondo cui il «referendum è ancora possibile». Resta invece convinto che il nucleare sia «il futuro» il premier Berlusconi che poi aggiunge: «Se la gente non lo vuole, non lo vuole, vediamo cosa dice...». Ma l’intervento di ieri del premier non è piaciuto al Comitato del Sì che replica: «Se il governo avesse voluto adeguarsi all’opinione degli italiani non avrebbe boicottato la consultazione».
 Alla Suprema Corte dunque, il compito di valutare se, alla luce della conversione del decreto-omnibus (che abroga le norme sulla realizzazione di impianti nucleari - decise con la legge del 2009 - e stabilisce che tra un anno il governo vari una strategia energetica nazionale), il quesito referendario, proposto dall’Idv, debba o meno essere sottoposto a consultazione popolare. Il collegio in Cassazione è composto da 17 giudici più il presidente, Antonino Elefante, e si riunisce intorno alle 9. «Siamo certi che il referendum si farà - ha detto il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli - perché la norma dell’esecutivo non abroga il quesito sulle centrali atomiche ma provoca solo un differimento nel tempo del nucleare subordinandolo agli stress test europei». Mentre la Finocchiaro, che con il Pd ha presentato «un’istanza per la conferma del referendum» è convinta che la «Cassazione accoglierà le nostre ragioni».
 «Nella memoria - aggiunge la senatrice - abbiamo evidenziato come, se da una parte la legge con cui il governo ha cercato di aggirare il referendum incida sulla normativa oggetto della consultazione popolare, dall’altra rimangono in piedi norme sulla localizzazione ed autorizzazione di centrali nuclerari che l’esecutivo non ha certo cancellato e che disciplinano espressamente gli impianti nucleari e tutto ciò che concerne il loro esercizio, come i combustibili, la sicurezza sul lavoro e persino eventuali incidenti». A sostegno del quorum sul referenudm si è schierata tutta l’opposizione, mentre un gruppo di parlamentari ha presentato un esposto all’Agcom sulla irregolarità degli spot trasmessi dalle reti Rai.

Chiavi di questa notizia: Nucleare