Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Vie e strade invase dai rifiuti
31/05/2011
autore: ANTONIO BASSU
In attesa che ripartano le squadre ingaggiate da «Sardegna fatti bella»
Cumuli di inerti e buste in tutti i quartieri cittadini
NUORO. Arriva l’estate e le periferie della città si riscoprono zeppe di rifiuti solidi urbani e di cumuli di inerti provenienti dai cantieri urbani. Se non prenderà il via l’operazione di ripulitura con le squadre ingaggiate e pagate da “Sardegna fatti bella”, è più che certo che la prossima sarà un’altra estate di miasmi nauseabondi e di mosche. Basta fare un semplice sopralluogo per ispezionare i “tradizionali” siti fuorilegge, con la segreta speranza che i nuoresi maleducati si fossero pentiti, scegliendo una volta per tutte di puntare direttamente sul rispetto delle regole relative alla raccolta differenziata. Purtroppo non è così.
Non resta che prendere atto che il malvezzo di lanciare le buste dall’auto in corsa piene di avanzi e altre porcherie, è sempre in voga, proprio come certe manifestazioni non sportive.
Davanti all’ingresso dell’ex inceneritore di Tuccurutai, rispetto a mesi fa, quando il dirigente del settore ambiente del Comune firmò l’ordinanza di chiusura, vietando l’ingresso a uomini, animali e automezzi, le cose non sono assolutamente cambiante. Tutto è rimasto come prima, anzi peggio di prima.
Per non parlare delle cunette della vecchia statale Nuoro-Mamoiada, trasformete in vere e proprio discariche a cielo aperto. A meno di 300 metri dal viadotto della circonvallazione sud e dalla parrocchia della beata Maria Gabriella, oltre al mare di rifiuti di ogni genere, si rilevano tonnellate di inerti provenienti da diverse aree urbane, più in particolare dai cantieri dove si sta provvedendo alla ristrutturazione o il restauro di vecchi fabbricati.
La zona di Sa tanca ’e sena, al bivio per Su Grumene, strada rurale che si collega poi alla provinciale Nuoro-Orgosolo, all’altezza di Locoe, quest’anno, a differenza di quanto accadeva da sempre, appare in ordine. Totalmente pulita. Così non è per la strada comunale per la frazione di Lollove, subito dopo il quartiere di Preda Istrada. Anche qui rifiuti a go go, senza regole e senza pudore. Tenendo conto che da almeno mezzo secolo l’amministrazione comunale, nell’arco di tanti decenni, ha promesso ai lollovesi e decine di titolari di aziende agropastorali distribuite a destra e a sinistra dell’arteria, totalmente bianca, di bitumare i dieci chilometri che separano il borgo rurale da Nuoro.
Chiavi di questa notizia: Rifiuti