Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Il salto di qualità di Scala Erre

29/05/2011

autore: Lu. So.

Tra qualche mese partirà l’impianto di preselezione e anche la frazione umida verrà lavorata in discarica

SASSARI. Altra grande sfida sarà il potenziamento della discarica di Scala Erre, destinata a diventare una delle più moderne ed efficienti d’Italia. Se la nuova piattaforma tecnologica dovesse partire entro qualche mese, così come preannunciato dall’amministrazione, anche i problemi di conferimento dell’umido a Tempio verrebbero risolti. Infatti in cantiere c’è anche una sezione destinata alla stabilizzazione della frazione organica per ottenere compost di qualità.
 Il materiale ottenuto potrà essere commercializzato sotto forma di concime per l’agricoltura. La frazione umida infatti subirà un trattamento biologico. Una parte proverrà dalla selezione meccanica all’interno dei rifiuti indifferenziati, l’altra parte deriverà direttamente dalla raccolta differenziata. E’ la legge che dall’anno scorso impone il pre-trattamento dei rifiuti prima di rovesciarli all’interno dei moduli della discarica. Scala Erre è in attesa di adeguarsi alla normativa.
 I camion carichi di indifferenziato riverseranno il contenuto dentro un trituratore. Dopodiché una sorta di calamita (deferrizzatore) separerà i materiali ferrosi, quindi il rimanente materiale verrà inserito allinterno di un grande cilindro forato (vaglio). Il fino (cioè lumido) cola attraverso i buchi, e finisce nelle bio-celle. Qui la sostanza organica verrà degradata con l’aria, marcisce, verrà stabilizzata e infine rovesciata all’interno dei moduli. È un processo più dispensioso, ma è meno impattante per l’ambiente e consente un notevole riciclo. Invece il materiale più grosso trattenuto dal cilindro (costituito perlopiù da residui di carta, legno, plastica, stracci ecc.) verrà inserito dentro una pressa, compattato e si trasformerà nelle cosidette eco-balle, ovvero parallelepipedi di 150x150x250 centimetri. Si tratta di materiale con alto potere calorifero, da riutilizzare come combustibile per i termovalorizzatori delle industrie. Quindi l’immondizia destinata alla discarica, in linea di principio, dovrebbe diventare una minima parte e Scala Erre verrebbe parecchio alleggerita dai carichi. Assorbe 300mila tonnellate di rifiuti al giorno e ospita l’indifferenziato di otto comuni. Ecco perché nel progetto di potenziamento della discarica, che prevede investimenti per circa 12milioni di euro, è prevista anche l’entrata in funzione di due nuovi moduli. Ma decisiva sarà la lavorazione dei rifiuti, perché l’immondizia può costituire una grandissima risorsa economica.

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