Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

L’annuncio di Comiti: «A luglio un vertice della Nato all’arsenale»

29/05/2011

autore: Andrea Nieddu

LA MADDALENA. La maggioranza fa dietrofront e dice sì, anche se a certe condizioni, all’eventuale presenza della Nato sull’isola di Santo Stefano. Durante il Consiglio la discussione è stata animata, ma la minoranza (eccetto Zanchetta) non ha avuto dubbi e ha espresso un parere assolutamente favorevole. Il sindaco, intanto, ha annunciato per luglio, alla Maddalena, un vertice dell’Organizzazione atlantica.
 Il pensiero dei gruppi politici è stato racchiuso all’interno di due rispettive mozioni, giovedì scorso.
 Le opposizioni hanno votato un documento nel quale si sostiene che «è necessario predisporre un atto formale di disponibilità a accogliere una struttura militare Nato sull’isola di Santo Stefano». Si è dissociato, invece, Pierfranco Zanchetta: «Non è col tifo da stadio tra favorevoli e contrari che si affrontano i problemi per un eventuale arrivo della base Nato. La maggioranza e il sindaco sono ormai cotti, navigano allo sbando, non hanno un progetto e non hanno più credibilità. Il probabile arrivo della base o il ritorno degli americani è possibile, ma rappresenta la sconfitta del piano di rinascita stroncato da una banda di lestofanti. Questa nuova presenza militare, se dovesse arrivare, va considerata alla luce della presente crisi che ci investe e all’incapacità di camminare con le proprie gambe».
 Ma a lasciare di stucco tutti è stato il gruppo di maggioranza visto che ha votato all’unanimità una mozione nella quale si legge testualmente: «Nel caso dovesse concretizzarsi l’ipotesi del ritorno di una base Nato, sia il consiglio comunale a decidere tempi, modalità e logistica».
 Insomma, contrariamente alla linea seguita in passato dal sindaco Comiti sotto l’impulso dell’ex governatore Renato Soru contro le servitù militari, questa volta la possibilità di un insediamento militare viene accettata «constatato il momento difficile che attraversa l’economia locale». La notizia relativa a un possibile ritorno della presenza militare sotto egida Nato era stata smentita addirittura dal Governo attraverso il sottosegretario alla Difesa Giuseppe Cossiga. Fatto sta che, sulla base di quanto annunciato dal sindaco Comiti durante i lavori del consiglio, nel mese di luglio si svolgerà un importante convegno dei vertici della Nato (con a capo il danese Rasmussen) nelle le strutture del Porto Arsenale gestite da Mita Resort.
 Mita Resort che avant’ieri ha avuto come ospite il responsabile della protezione civile Franco Gabrielli e Nicola Dell’Acqua i quali si sono incontrati con il sindaco ma anche con i carabinieri del Noe che stavano mettendo sotto sequestro la zona antistante il Main conference. I tre hanno parlato per circa un’ora dei problemi dell’ex arsenale che ancora devono essere affrontati e che potrebbero essere risolti dopo la conferenza dei servizi che il ministero dell’Ambiente ha già indetto inviando a tutti gli enti e ministeri la notifica.
 Poi Gabrielli, invitato dal sindaco, ha visitato la casa comunale esprimendo parole di meraviglia per la sua bellezza e per i suoi affreschi.

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