Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Chimica: «Progetto della svolta, ma serve vigilanza»
28/05/2011
Dopo la firma del protocollo, giudizi positivi del consigliere regionale Mulas e del presidente della Camera di commercio
PORTO TORRES. La politica cittadina sta ancora metabolizzando la firma dell’accordo sulla chimica verde, forse in attesa di conoscere ulteriori particolari del progetto che prevede un investimento da centinaia di milioni e che dovrebbe essere in grado di soppiantare la chimica tradizionale. Prudenza condivisa anche dal consigliere regionale dell’Upc Massimo Mulas che, comunque, è soddisfatto dell’accordo. «Un passo importante che apre nuove prospettive per il futuro economico del territorio, un’opportunità che si presenta in un periodo così difficile per il Nord-ovest della Sardegna - ha commentato Mulas -. Vogliamo credere in questo progetto e guardarlo in maniera positiva ma sia chiaro però che vigileremo, affinché sia assolutamente garantita e tutelata la salute dei cittadini tenendo gli occhi puntati sulla qualità degli impianti, sull’intero processo industriale e, naturalmente, sull’effettivo numero di lavoratori che sarà impiegato. Lo stato di crisi non ci spingerà a fare sconti di alcun tipo».
Giudizio positivo anche dal presidente della Camera di Commercio di Sassari, Gavino Sini. «Dopo le giuste mediazioni e dopo la firma degli accordi per il decollo della chimica verde è il momento del lavoro e del raccordo tra tutte le istituzioni che tengono realmente al territorio - ha detto Sini -. Questa innovativa filiera industriale può produrre quel valore aggiunto che servirebbe a far ripartire la bilancia commerciale della nostra Sardegna, deficitaria sul fronte dell’export. Il sistema camerale - ha aggiunto Sini - è stato ed è pronto a collaborare con tutti gli enti e le istituzioni e le imprese stesse per facilitare i percorsi che nel più breve tempo possibile, ci auguriamo possano portare alla posa della prima pietra dei nuovi impianti e anche il primo chilogrammo di biopolimero prodotto».
Chiavi di questa notizia: Ecosviluppo