Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Radar "anti-clandestini", oggi il vertice in Prefettura

25/05/2011

autore: Antonio Naìtana

Tresnuraghes. Il sindaco: siamo fiduciosi sull'esito dell'incontro

Prefetti ed amministratori di Province e Comuni interessati dal progetto di realizzazione di una rete radar attorno alla Sardegna si incontreranno oggi per tentare una mediazione fra le ragioni del progetto e la protesta popolare sempre più crescente. Dalla riunione si attendono novità importanti i membri dei comitati spontanei sorti nei comuni in cui il ministero delle Infrastrutture vorebbe realizzare i radar anti-clandestini.
L'ATTESA. A Ischia Ruja attendono ed si preparano agli eventuali passi futuri: perché qui nessuno ha intenzione di mollare ed anzi. È in fase di costruzione un radar in legno ed a grandezza naturale, cui quelli del Comitato No al radar appenderanno centinaia di schede elettorali. E se dall'incontro in Prefettura non arriveranno importanti segnali positivi, stasera gli daranno fuoco.
I COMMENTI. «Il nostro Comitato è nato per richiamare l'attenzione della politica su questa imposizione dettata da sedicenti necessità di difesa - afferma Domenico Mura, presidente del Comitato - Siamo riusciti nell'impresa di coinvolgere la politica, tanto è vero che il Consiglio comunale si è riunito qui. Ma notiamo l'assenza di chi, invece di attivarsi nella battaglia contro la realizzazione del radat, si cimenta nella ricerca di responsabilità. Notiamo anche l'assenza di coloro che sono stati eletti in Provincia ed in Regione, incluso chi è vicino al governatore Cappellacci. Se non avremo oggi risposte, daremo fuoco alle schede elettorali e con esse brucerà anche la nostra fiducia in coloro che abbiamo eletto».
«Questa è una battaglia di tutto il territorio - conferma Mura - l politici devono saperlo». Il sindaco Antonio Cinellu: «Sono fiducioso sui risultati dell'incontro: spero che le nostre ragioni siano accolte. Posso dire che ci stiamo muovendo per ottenere questo risultato».
Sulla vicenda interviene anche Doddore Meloni, "presidente della Repullblica di Malu Entu: «Come indipendentisti continuiamo il presidio a Tresnmaghes e negli altri si ti». «In relazione alle operaziotti di installazione di apparati radar in varie aree protette e zone di protezione speciale siamo in presena di gravi violazioni di legge», puntualizza invece Sergio Diana

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