25/05/2011
autore: LAURA SANNA
IGLESIAS. Anche il consiglio provinciale sposa la linea no radar e questa mattina, all’incontro in prefettura, il presidente Cherchi è stato incaricato di portare la presa di posizione ufficiale dell’assemblea emersa dall’approvazione all’unanimità di due mozioni. Questa mattina, a Cagliari, alle 10.30, si incontreranno dal prefetto i rappresentanti degli enti coinvolti nell’istallazione dei quattro radar di profondità lungo la costa occidentale e, oltre alle istituzioni, fuori dalla sede ci saranno anche i rappresentanti dei comitati a manifestare. Lunedì pomeriggio la mozione sull’istallazione di due radar nel territorio provinciale - Capo Sperone a Sant’Antioco e Capo Pecora a Fluminimaggiore - è stato il punto che ha suscitato più attenzione anche perchè in realtà le mozioni sono state due, arrivate da destra e da sinistra, fuse in un unico documento, e in un unico mandato, a Cherchi. La prima è arrivata da Ignazio Locci, Eleonora Spiga e Salvatore Massa e ha riguardato l’istallazione di Capo Sperone, dove la Giunta regionale ha concesso alla Guardia di Finanza un’area di Su Semaforu a novembre. La seconda è stata proposta da Achille Rombi e Marco Cau - consiglieri eletti nei territori interessati dall’istallazione di Capo Pecora - ma è stata firmata anche da Attilio Stera, Loriana Pitzalis, Ugo Piano e Livia Crobu. Entrambe le postazioni insistono su zone protette (Sps, Capo Sperone e Sic Capo Pecora), di grande pregio ambientale e tutelate con una miriade di vincoli che rendono complesso anche il ripristino di una strada eppure, in questo caso, non hanno impedito lo sbancamento per arrivare all’area dell’impianto di Capo Pecora. La decisione del Ministero sembra sia passata sopra i comuni - o, più precisamente, in sede di conferenza dei servizi non ne è stata compresa la portata dagli amministratori presenti - ma dopo la presa di posizione dei cittadini i rappresentanti delle istituzioni si sono fatti carico della protesta e il punto cruciale è la potestà sul proprio territorio.Chiavi di questa notizia: Ambiente