Rassegna Stampa
Testata: Metro

Cossiga: "Quirra, la verità è dovuta ai sardi"

23/05/2011

autore: FRANCESCA ZOCCHEDDU

A TUTTO CAMPO
«Rimando al mittente le accuse di tentativi di nascondere la verità. Lo rivendico come Difesa e come politico, per me e per chi mi ha preceduto. Non accetto che si dica che chi porta le stellette è per forza in malafede, vuole nascondere la verità e fare affari».
È pacato ma deciso Giuseppe Cossiga, sottosegretario alla Difesa, qnando parla di Qnirra, dei militari, delle accuse sulla poca chiarezza su inqninamento e malattie. Per oltre tre ore, l'unico esponente sardo del Governo Berlusconi ha ascoltato l'illustrazione della relazione sul monitoraggio ambientale, commissionato proprio dalla Difesa.
Cosa ne pensa?
Sono venuto a sentire, queste sono le interpretazioni terze che il comitato tecniro che lavora con il comitato di coordinamento titolare fa sui risultati delle analisi. Da qnesto confronto emergono indicazioni per l'amministrazione della Difesa e, su altri temi come l'indagine epidemilogica, per la Regione. C'è grande preoccupazione, come è ovvio, anche perchè sulla stampa i temi vengono presentati in maniera tale da costituire notizia, quindi bisogna dare ulteriore chiarezza, perché altrimenti la gente si preoccupa soltanto. E' importante far capire che siamo molto attenti, sia noi che la Regione. Poi la politica deve prendere decisioni sulla base delle valutazioni dei tecnici, aspettiamo queste valutazioni e poi continueremo col nostro impegno.
C'è l'impressione che la politica abbia atteso troppo, ora l'iniziativa è stata presa dalla magistratura, coltringendo la potitica a rincorrere.
Non posso commentare le decisioni della magistratura perché siamo ancora in una fase diciamo inqnisitoria. Ci sono delle valutazioni che sono state fatte, io prendo atto però di nna cosa: che il poligono non è chiuso, che l'attività militare non è stata interdetta, che l'attività industriale associata non è stata interdetta. E questo qnindi vorrà dire qnalcosa. Per me vuoi dire che non è stato condannato nessuno.
La presenza delle servitù militari nell'isola è però sempre elevata.
La Sardegna è oberata, ma la percentuale che spesso viene indicata, 60-67%, si riferisce al contributo che le Regioni a statuto speciale con presenza militare come demanio e come poligoni percepiscono come contributo. Certo la Sardegna ha due poligoni fondamentali, uno per le prove a fuoco, il più grande d'Europa, e poi Capo Teulada che è l'unico dove i nostri militari si possono addestrare in reparti importanti. E' ovvio e ogettivo che la Sardegna paga un tributo particolare.
Per chiudere, cosa pensa della flotta marittima sarda?
Sono soddisfatto da sardo che viene in Sardegna. Voglio vedere come questa iniziativa della Regione riuscirà a risolvere quello che di fatto si è prefigurato come un taglieggio, per i sardi che abitano in Sardegna e contro la Sardegna, per tenere lontani i tanti turisti che vogliono venire. Si tratta di un taglieggio, la verità è questa. Poi un membro del governo dovrebbe evitare di usare parole forti, ma ogni tanto, quando è talmente evidente...

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