23/05/2011
Legambiente si unisce al coro di proteste e dice no al progetto di installazione dei "radar anti-migranti" in Sardegna. «Sull'onda del polverone sollevato per le paventate "invasioni" dei migranti provenienti dal nord Africa, qualcuno ha pensato bene di disseminare le coste del mediterraneo di radar antibarcone». In Sardegna si conoscono alcuni dei siti interessati: Capo Pecora a Fluminimaggiore, Capo Sperone a Sant'Antioco, Punta Foghe a Tresnuraghes, l'Argentiera nel comune di Sassari, tutte zone tutelate, di alta valenza ambientale e paesaggistica. «Pur avendo seguito procedure formalmente corrette, si tratta di un progetto inaccettabile e, ancora, di installazioni militari che estendono le servitù a cui la Sardegna è soggetta più di ogni altra regione italiana».Chiavi di questa notizia: Ambiente