Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Quirra, spiaggia vietata

20/05/2011

autore: Paolo Carta

Villaputzu Quirra, vietata anche la spiaggia di Capo S. Lorenzo
Oggi i risultati dei test sui dati finiti sotto inchiesta

Off limits. Aree militari, pascoli e anche la spiaggia di sabbia bianca lunga diversi chilometri. Quella che negli anni Settanta e Ottanta è stata il paradiso dei nudisti e degli appassionati del campeggio libero. Di recente organizzata con baretti e ombrelloni come se fosse un arenile normale, malgrado il filo spinato.
ORDINANZA Da ieri il poligono è vietato per (quasi) tutti. L'ordinanza è firmata dal generale Sanzo Bonotto, comandante della base militare interforze e nominato dal procuratore di Lanusei, Domenico Fiordalisi, "custode giudiziario" dei 13 mila ettari tra Perdasdefogu e Capo San Lorenzo. Divieto assoluto quasi per tutti perché sono consentite le attività militari, industriali e commerciali autorizzate dal Ministero della Difesa. Inoltre sino al 22 luglio potranno rimanere nelle loro aziende anche i pastori, che in questi sessanta giorni dovranno essere sistemati altrove insieme ai loro 9 mila capi di bestiame, nel rispetto dell'ordinanza del gip del tribunale di Lanusei, Paola Murru. Secondo il giudice, è pericoloso per la salute di uomini e animali frequentare le zone teatro di test militari sospettati di aver causato un disastro ambientale e di causare l'insorgenza dei tumori. Per questo motivo sarà vietato tutto il resto: andare a caccia, a cercare funghi, lumache o asparagi, visitare le grotte di Is Ingurtidroxius, considerate patrimonio naturalistico di interesse comunitario per la presenza di animali rarissimi. Sarà soprattutto vietato d'estate frequentare la lunga spiaggia bianca di Capo San Lorenzo, dove esiste il poligono a mare, compresi uno stabilimento balneare e stanze da affittare ai militari in ferie con le loro famiglie. Una spiaggia vissuta anche da visitatori e bagnanti civili, dove il Comune di Villaputzu, in accordo con il Comando militare, aveva autorizzato la sistemazione di due chioschetti bar che affittavano anche ombrelloni e sdraio. Sino a vent'anni fa la zona era meta di campeggiatori, naturisti, appassionati di pesca subacquea e amanti di una natura pressoché vergine, che potevano approfittare dello stop dei tiri.
Gli spari continueranno. Per le esercitazioni delle forze armate italiane, impegnate nelle delicate missioni all'Estero.
I RISULTATI Oggi a Cagliari, nella sede dell'assessorato all'Ambiente in via Roma, alle 9 il comitato di esperti scelto da Enti locali e Poligono per esaminare i risultati del monitoraggio ambientale affidato dalla Difesa alla Nato esprimerà il suo parere scientifico. Sarà importante anche conoscere le valutazioni dell'Arpas su dati finiti sotto inchiesta: i tecnici della Sgs del gruppo Fiat che aveva controllato l'inquinamento di suoli e acqua all'interno della base sono indagati per falso dopo aver certificato che tutto era in regola. Attesa anche per l'esposizione ufficiale della relazione dei veterinari delle Asl di Lanusei e Cagliari che hanno accertato la presenza di agnelli malformati e di pastori ammalati negli ovili a ridosso di Quirra.

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