Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

«Aiutare le imprese a creare innovazione con le rinnovabili»

19/05/2011

autore: Gianni Olandi

ALGHERO. L’innovazione nei settori chiave dell’economia: ambiente, trasporti, agricoltura e turismo. Strumenti per lo sviluppo sostenibile nel territorio. Se ne è parlato nella sala congressi del Quartè Sayal durante il seminario promosso dalla Provincia.
 In una sala con oltre un centinaio i partecipanti, molti gli imprenditori, dirigenti pubblici tra i quali rappresentanti della Catalogna, Malta, Corsica e Toscana, si è entrati nel merito del progetto InnoLabs, piattaforma realizzata in collaborazione con Commissione Europea e Regione, che guarda alla strategia comunitaria Europa 2020. La presidente della Provincia, Alessandra Giudici, ha evidenziato che l’ente da lei presieduto «ha antecipato un’esigenza sostenuta dall’Unione Europea: l’area comunitaria, a livello locale, si deve adeguare sul piano del metodo alla capacità innovativa dei temi che affronta ogni processo di sviluppo». Il principio dell’innovazione nell’ambito locale potrà contare ora su un riferimento costituito oltre che dalla Provincia, da Università e Camera di Commercio, rappresentati dal rettore Attilio Mastino e dal presidente Gavino Sini. Tutti insieme per una verifica dei progetti, l’individuazione per le imprese dei meccanismi economici a disposizione in Europa, per una azione di stimolo sul fronte della ricerca. Ganslandt Conrad, svedese, dirigente della Commissione Europea, ha presentato gli strumenti finanziari destinati alla ricerca e all’innovazione. Meccanismi di facilitazione alle imprese, compresa la garanzia del rischio per i finanziamenti concessi dalle banche. Riferimenti istituzionali restano Provincia, Università e Camera di Commercio.
 Un ruolo dai contenuti rilevanti e dal quale sono attese strategie utili alle imprese del territorio per lo sviluppo sostenibile. I programmi Ue sono stati esposti da Valentina Pinna, dirigente della Commissione Europea su ricerca e innovazione, che ha ricordato l’importanza della partecipazione delle autonomie locali nel piano strategico. Nel corso del seminario si sono svolte quattro sessioni di lavoro moderate da Salvatore Masia, dirigente della Provincia di Sassari; Gianluca Cadeddu, dirigente del Centro regionale di programmazione; Sergio Uzzau, amministratore della Porto Conte Ricerche ed Enrico Daga, assessore provinciale alla Programmazione. In tema di innovazione, dal seminario è emersa l’opportunità di investimenti richiamati dal comparto delle fonti energetiche alternative, dal fotovoltaico all’eolico. Orizzonte che si è allargato soprattutto oggi che il nucleare è stato messo in archivio e in Sardegna cancellato dal referendum.

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