Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

«Mai nascosto nulla su Quirra»

19/05/2011

autore: V. G.

Perdasdefogu, la difesa dell’Aeronautica militare

PERDASDEFOGU. La Coldiretti esulta per il piccolo successo ottenuto dopo l’incontro in Procura - lo slittamento di due mesi dell’esodo del bestiame del poligono - l’Aeronautica ribadisce in sostanza che in tutti questi mesi di inchiesta non ha mai nascosto nulla agli investigatori, e che si considera «da sempre, supporto, presidio e tutela, mai antagonista della popolazione sarda». A pochi giorni dal decreto di sequestro del poligono e a 24 ore dal vertice tra Fiordalisi e i sindaci coinvolti, il caso Quirra sollecita nuove reazioni e decise prese di posizione, a cominciare da quella della stessa Aeronautica militare. Una presa di posizione asciutta e dai toni tenui che arriva sotto forma di comunicato stampa, il terzo da quando l’intera vicenda è scoppiata. L’Aeronautica, dopo «le notizie di stampa apparse a seguito del recente provvedimento del gip del tribunale di Lanusei, con il quale si interdice l’intera superficie terrestre del poligono a qualsiasi attività agropastorale», ribadisce, «in quanto deputata alla gestione del poligono interforze, «di aver fornito agli inquirenti tutta la documentazione richiesta e di potenziale interesse per le indagini in corso da parte della Procura della Repubblica di Lanusei, in linea con i criteri di assoluta trasparenza già adottati in passato nell’ambito delle indagini ambientali e la programmazione di tutte le attaività addestrative e sperimentali condotte nel poligono». Nello stesso comunicato, firmato dall’ufficio pubblica informazione, l’Aeronautica rispedisce anche al mittente le accuse di scarsa trasparenza, più o meno sottili, arrivate in questi mesi. E spiega di non avere alcun motivo «per evitare di fare emergere ogni verità che spesso, invece, viene travisata da interpretazioni inaccurate, superficiali e fuorvianti di dati tecnici da parte di chi non ha titolo per emettere giudizi o sentenze. Tutto ciò nell’interesse sia del proprio personale, sia della popolazione sarda, della quale la Forza armata si considera da sempre supporto, presidio e tutela, e mai entità antagonista».
 Anche la Coldiretti, il giorno dopo l’incontro tra sindaci e procuratore, dice la sua sugli ultimi sviluppi del caso Quirra. Si definisce «fortemente soddisfatta» del fatto che «il provvedimento di sgombero, che rischiava di lasciare 62 allevatori senza un fazzoletto di terra su cui pascolare il bestiame, subisce uno slittamento di due mesi. La notizia della proroga contribuisce a infondere un po’ di speranza». «La speranza - dicono dalla Coldiretti, il presidente Marco Scalas, e il direttore Lucas Saba - è che questi due mesi di proroga siano sufficienti per la realizzazione di tutti gli approfondimenti scientifici necessari per capire la reale entità del problema e per l’individuazione di soluzioni alternative per i nostri allevatori».

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