Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
L’assemblea popolare dice no al radar
16/05/2011
autore: ALESSANDRO FARINA
Tresnuraghes. Domani il consiglio comunale convocato nel pianoro di Tinnias
TRESNURAGHES. Domani consiglio comunale a Ischia Ruggia, l’area che dovrebbe ospitare un radar. Una folla di cittadini e attivisti dei comitati nati in queste settimane nell’isola, ha partecipato sabato sera all’incontro convocato nel Centro di aggregazione Mastinu-Marras.
“C’è qualcuno che vuole questo radar? Chiedono dal palco del Centro Mastinu-Marras, alla fine della lunga riunione, gli organizzatori. “Noo” è è il coro secco che esplode nella sala gremita fino all’inverosimile. Il progetto per la costruzione del radar a Ischia Ruggia insomma, al di là di vari colori politici di appartenenza, da queste parti non trova consensi. Dopo la relazione del fisico Massimo Coraddu sulle possibili implicazioni dannose per la salute dell’esposizione alle microonde e l’intervento di Graziano Bullegas, presidente sardo di Italia Nostra - che ha tra l’altro rimarcato la grande difficoltà ad avere notizie sul progetto da fonti ufficiali e la scarsa informazione alle popolazioni interessate -, l’assemblea ha animatamente discusso. Con decisioni finali che sembrano cementare verso un’unica direzione cittadini e forze politiche di un paese spesso frammentato e diviso. Tresnuraghes, attraverso un articolato ventaglio d’azione popolare ma anche politico-amministrativa, appare deciso a contrastare la costruzione del radar a Ischia Ruggia con tutte le forze democratiche.
“Lunedì mattina (oggi per chi legge, ndc) i vigili saranno nel cantiere per verificare la rispondenza delle opere a quella del progetto presentato in comune” ha detto l’assessore Salvatore Ganga. “Domani mattina - (domenica, ndc) - ci riuniremo per stabilire la convocazione di un consiglio comunale straordinario proprio a Ischia Ruggia”, ha annunciato il sindaco Antonio Cinellu. Assise prevista per martedì, nella quale probabilmente maggioranza e minoranza cercheranno una linea comune d’azione.
Mentre due interrogazioni urgenti, una che il deputato Caterina Pes (Pd) dovrebbe presentare nelle prossime ore in Parlamento e l’altra del gruppo Pd a Cagliari, intendono smuovere sull’argomento la politica nazionale e regionale. “Costituire legalmente un comitato, seguire l’iter burocratico a livello giuridico istituzionale e mantenere costanti i contatti tra i vari comitati”, sono i consigli di Gavino Sale, presente alla riunione.
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