SASSARI. «Tutela del territorio e ciclo dei rifiuti nel nordovest della Sardegna», è il tema del convegno dibattito che Legambiente Sassari promuove per domani dalle 16,30 alle 20 nel salone dei Vigili urbani in via Carlo Felice. Un’iniziativa con la quale l’associazione vuole contribuire ad affrontare i problemi connessi al ciclo dei rifiuti, che vedono in primo luogo impegnate le amministrazioni ai vari livelli. «Legambiente svolge già da molti anni un ruolo di stimolo e supporto sia nei confronti dei cittadini, sia delle amministrazioni - spiega Massimo Fresi responsabile del Circolo Legambiente -. Voglio ricordare le iniziative Puliamo il mondo, Spiagge pulite, Comuni ricicloni, che hanno interessato, tra l’altro, in questi anni anche diversi comuni della provincia di Sassari». Poi c’è l’impegno di tutta l’organizzazione per rendere limpida sotto ogni profilo la gestione dei rifiuti. «Abbiamo denunciato tra i primi le collusioni e gli affari collegati alla gestione dei rifiuti - ricorda Fresi -, ed è per questo che abbiamo coniato il termine ecomafie, che mai vorremmo pronunciare nel nostro territorio. I cittadini hanno necessità e diritto di conoscere quale sia il ciclo dei rifiuti, quali le implicazioni ambientali e sanitarie, e in esso vogliono svolgere un ruolo attivo. Per tutti questi motivi abbiamo ritenuto di convocare questa manifestazione». Al convegno parteciparanno l’assessore regionale all’Ambiente, Cicito Morittu, il responsabile del Dipartimento Ambiente e salute dell’Istituto Mario Negri di Milano, Roberto Fanelli, il consulente regionale Roberto Serra, il coordinatore del Comitato scientifico nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani e il presidente regionale di Legambiente Vincenzo Tiana. Previsti interventi dei sindaci di Sassari, Gianfranco Ganau, di Porto Torres, Luciano Mura, della presidente della Provincia Alessandra Giudici, del presidente dell’Ordine dei Medici, Agostino Sussarellu e del segretario provinciale della Filcem Pierfranco Delogu.