Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«Fucili contro i cormorani»

14/05/2011

autore: Gianfranco Atzori

Cabras. La richiesta del sindaco Cristiano Carrus. Nasce il tavolo regionale
Nel piano faunistico l'abbattimento degli uccelli

Colpo di acceleratore sulla interminabile vertenza stagni. Il presidente della giunta regionale Ugo Cappellacci ha ricevuto i rappresentanti della Provincia, i sindaci e i responsabili dei consorzi pesca. Martedì a Cagliari si è insediato il Tavolo per la risoluzione delle problematiche dei compendi lagunari, istituito dalla Presidenza della Giunta Regionale e convocato dopo la ricognizione compiuta dal governatore nell'Oristanese.
IL VERTICE Durante la riunione, si è fatto il punto della situazione e degli interventi da attuare nell'immediato a tutela degli stagni. Il sindaco di Cabras Cristiano Carrus ha ribadito l'esigenza di un'azione concreta della Regione su tre punti fondamentali: risanamento e conseguente rilancio produttivo dei compendi, pulizia dei canali dello stagno di Cabras al fine di evitare morie e, soprattutto, un intervento che risolva una per tutte il problema cormorani. Carrus ha sottolineato che «dopo tante promesse, incontri, riunioni, studi e centinai di migliaia di euro spesi per monitorare questo volatile è necessario arrivare alla soluzione definitiva investendo le risorse su atti concreti».
DOPPIETTE È stato anche ribadito quello che solo in apparenza è un luogo comune, ovvero che l'Unione Europea preferisce tutelare i cormorani invece delle famiglie dei pescatori che traggono sostentamento dalla pesca. Il sindaco ha quindi proposto di storicizzare l'indennizzo a favore dei compendi ittici per i danni provocati dai cormorani e una mediazione con l'Unione europea per prevedere nel piano faunistico regionale l'abbattimento dei cormorani. Infine è stato chiesto «di valutare la possibilità e la legittimità di prevedere la nomina dei sindaci come commissari straordinari per i problemi della pesca.
I SOLDI Argomento centrale del dibattito l'avvio del programma di interventi regionali per il ripristino ambientale e la valorizzazione dei compendi sardi. Ben 11,6 milioni di euro di cui 8,6 destinati all'Oristanese: Cabras (2,2 milioni); San Giovanni Marceddì (2,2); Corru S'Ittiri (1,2); Stagno di Santa Giusta (3).
Sulle modalità operative degli interventi l'assessore provinciale Emanuele Cera, ha chiesto di coinvolgere gli operatori della pesca in alcune azioni di risanamento ambientale, in particolare nella rimozione della mercerella, con la stipula di un accordo tra Regione, Provincia, Comuni. Ma su questo aspetto nessuna possibilità da parte della Regione che ha ribadito l'unica via possibile: bando pubblico secondo le fasi di affidamento della progettazione e successivamente di gara pubblica per l'affidamento dei lavori.
PROVINCIA Lunedì l'assessore Cera ha convocato a Oristano in Provincia i rappresentanti dei compendi ittici, interessati al programma degli interventi, per fare il punto della situazione, con particolare riferimento alle modalità attuative del programma.

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