Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Quirra, pastori furiosi

14/05/2011

autore: PAOLO CARTA

Protesta ieri davanti ai Municipi di Villaputzu e Perdasdefogu: «Non possiamo sistemare altrove novemila capi di bestiame»

«Sono preoccupato per l'ordine pubblico nel caso venissero sgomberati i pastori dal poligono». Le agenzie di stampa e le tv hanno appena annunciato la notizia del sequestro del poligono quando il sindaco di Villaputzu, Gianfranco Piu, chiede un immediato aiuto alla Regione. E gli fa eco il collega di Perdasdefogu, Walter Mura: «Una larga fetta del nostro territorio fa parte del demanio militare. Poi ci sono le zone abitate e le aree protette: per noi è impossibile trasferire altrove i 1750 capi di bestiame».
LA RABBIA. In questo clima ieri gli allevatori di Quirra si sono presentati nei municipi: «Non ce ne andremo, non ci faremo mandar via dalle forze dell'ordine da terreni e case dove stiamo da una vita», hanno tuonato in coro. «ln effetti è un provvedimento spropositato», dichiara Walter Mura. Commentando la decisione del Gip del Tribunale di Lanusei, Paola Murru, che ha accolto le richieste del Procuratore Domenico Fiordalisi. «Abbiamo le prove dell'utilizzo di uranio impoverito - ha scritto il pm-ritrovato anche nello scheletro di un agnello nato con due teste. Le relazioni tecniche parlano di grave contaminazione da sostanze cancerogene causate da brillamenti di armi e dalla presenza di discariche di rifiuti militari nocivi. Risulta pericolosa per la salute la convivenza tra attività del poligono e i pastori nelle aree utilizzate per i test.
NO COMMENT. Ieri è stato il giorno della rabbia degli allevatori, della protesta, della richiesta di aiuto alla Regione. L'assessore regionale all'Agricoltura, Mariano Contu : «Non possiamo avere un piano per un'eventualità imprevedibile, ne discuteremo con associazioni di categoria, amministrazioni, Enti».
Di certo martedì verrà effettuato un vertice tra il procuratore Domenico Fiordalisi, i sindaci dei paesi di appartenenza delle 66 aziende titolari dei circa 9000 animali attualmente autorizzati dalla Difesa al pascolo a Quirra. Si dovrà capire come organizzare lo sgombero, dove sistemare allevatori e animali. Aziende già in difficoltà da quando il poligono è finito sotto accusa per il disastro ambientale e per il sospetto che abbia provocato le malformazioni negli agnelli e i tumori nei pastori e nei militari.
PROVINCIA. La Provincia di Cagliari esprime solidarietà e sostegno ai pastori: «È paradossale che si blocchino le attività agro-pastorali e non quelle del poligono», dichiara l'assessore a ll'Ambiente Ignazio Tolu. «Chiediamo una data di scadenza per il provvedimento di sgombero», interviene anche il presidente Graziano Milia.
SENATO. I senatori del Pd Gian Piero Scanu e Francesco Ferrante, membri della Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, chiedono «un urgente sostegno economico del Governo perché a pagare il prezzo dell'inchiesta coraggiosa e doverosa non siano gli allevatori». Sempre sul fronte del Pd, il segretario regionale Silvio Lai suggerisce di versare alle aziende che dovranno sgomberare da Quirra gli stessi indennizzi oggi percepiti dai pescatori per l'attività negata dalle esercitazioni: «Siamo sicuri che il benessere di una Regione non deriva da un'economia di guerra con i suoi pericoli e veleni che ne compromettono il presente e il futuro e di cui i sardi pagano più costi di altri territori, ma economie di pace, industria, agricoltura, turismo».
INTERROGAZIONE. Eugenio Murgioni, consigliere regionale del Pdl, ha annunciato un'interrogazione: «La Giunta deve chiedere al Ministero delle Attività produttive i risarcimenti per le aziende agro-pastorali dopo il sequestro stabilito dal tribunale e dopo i danni per la salute e l'ambiente registrati a Quirra».

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