Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Spiagge libere tra una settimana

14/05/2011

autore: LUIGI SORIGA

PLATAMONA Manca il via libera della Provincia per la revoca dei divieti ma intanto il litorale è preso d'assalto
L’Arpas avalla i primi campionamenti: finora nessun inquinamento

SASSARI. Mentre la burocrazia fa il suo corso tra piani di caratterizzazione, analisi dei campioni, controverifiche, comunicazioni e ordinanze, la gente si è portata avanti e ha cominciato a testare personalmente la spiaggia. I più temerari hanno omolago anche l’acqua, in una giornata come quella di ieri che pareva un piccolo trailer dell’estate. E in fondo, con un sole così, hanno fatto bene a giocare d’anticipo. Infatti la revoca dei divieti di accesso al litorale è solo una questione di giorni: mercoledì i sindaci potrebbero già prendere carta e penna e liberare ufficialmente le spiagge.
 Infatti l’Arpas ha comunicato al Comune di Sassari, Porto Torres e Sorso di aver verificato l’attendibilità degli esiti dei primi 30 campionamenti. Lavorano in maniera incrociata rispetto all’altra società, la Lithos, che per conto di E.On si sta occupando da alcune settimane di effettuare oltre 180 prelievi sui chilometri di costa che si allungano sino a Punta Tramontana.
 Più o meno funziona così. Ogni dieci carotaggi di sabbia svolti dalla Lithos, ne viene effettuato uno in contemporanea dall’Arpas. Servirà come riscontro per i dati dati forniti dalla società che si sta occupando della caratterizzazione. La Lithos ha già ultimato i 180 campionamenti, conosce anche quasi tutti gli esiti di laboratorio, ma aspetta che la controverifica dell’Arpas avvalli i loro riscontri.
 In linea di massima si può affermare che da Porto Torres all’Eden Beach non esista inquinamento, e che le tracce riscontrate da Porchile in avanti non dovrebbero superare gli standard di sicurezza. E’ una buona notizia perché significa che probabilmente la fase successiva delle bonifiche potrebbe essere del tutto superflua.
 Per cancellare i segni della marea nera è bastata la pulizia superficiale eseguita da Verde Vita, con centinaia di tute bianche che per mesi hanno setacciato in lungo e largo il litorale a caccia di chiazze di catrame. Anche ieri mattina, davanti al mare piatto della Rotonda, gli operai erano al lavoro con guanti e sacchetto.
 Paradossalmente l’esito finale dello sversamento potrebbe essere questo: non tutti i mali vengono per nuocere, nel senso che mai la spiaggia di Platamona, Porchile e Marritza si è presentata così pulita all’appuntamento estivo. I titolari degli impianti di balneazione aspettano solo il via libera per partire. Mario Manai, del Lido di Sassari, da domenica ha le prime prenotazioni. Le sdraio e gli ombrelloni sono tutti allineati fuori dal deposito, ma non li ha ancora apparecchiati all’interno della propria concessione. Soprattutto non ha potuto far pulire il fazzoletto di spiaggia che gestisce, dato che per far passare il trattorino deve attendere la revoca dell’ordinanza. Deve portare pazienza ancora per qualche giorno. Infatti l’Arpas ha dato l’ok, i Comuni sono pronti a rimuovere i divieti, ma l’ultima parola spetta ancora alla Provincia, la quale, nell’iter del piano di caratterizzazione, ha il compito di verificare la correttezza delle procedure d’indagine. Ma entro da mercoledì l’estate potrà cominciare.

Chiavi di questa notizia: Inquinamento