Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Fluminimaggiore, violata un’area Sic

14/05/2011

autore: FRANCESCO CARTA

Le ruspe spianano la collina di Murru Biancu, sito di interesse comunitario

FLUMINIMAGGIORE. A Portixeddu, piccola frazione sul mare, due settimane fa hanno scoperto che una ruspa scavava la collina che domina il litorale. Circa due chilometri di costa rocciosa con alcune calette nascoste che inizio dove finisce la spiaggia.
 L’arenile ricade nel territorio di Buggerru. Portixeddu è area SIC (sito di interesse comunitario) soggetta a vigilanza strettissima sull’ambiente per cui ha molto meravigliato che venisse grattato via il cucuzzolo di Murru Biancu, la collina che domina il litorale vicino alla provinciale per Capo Pecora.
 Lo scavo ha subito allarmato la popolazione che ha chiesto conto all’amministrazione comunale. Le risposte vaghe all’origine sono diventate chiarissime anche grazie al cartello del cantiere che indicava i lavori in corso per una postazione radar della Guardia di finanza. Gli amministratori e i tecnici del Comune hanno reso noto che le autorizzazioni sono state rilasciate nel mese di dicembre 2010 e che i lavori sono regolarmente autorizzati. La reazione dei fluminesi è stata immediata: hanno costituito un comitato spontaneo per dire no al radar. Giovani, anziani, studenti si sono mobilitati e hanno convocato un’assemblea pubblica, dopo aver invitato alcuni esperti del settore. «La postazione militare è un pugno nell’occhio per l’ambiente e il turismo della zona - hanno dichiarato - ed è pericolosissima per la salute. Non crediamo possa essere utile per fermare gli sbarchi dei clandestini. Certamente è un’altra servitù nel piccolissimo tratto di mare del paese». Da alcuni giorni il comitato No radar a Murru Biancu può contare sugli attestati di solidarietà, ricevuti on line, da tutta l’isola. L’azione di protesta per salvaguardare l’ambiente e la salute è condivisa da tutta la popolazione. Un gazebo e alcune tende accolgono i volontari che durante l’arco della giornata si danno il cambio per scongiurare la colata di cemento e il presidio.

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