Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Un fiume di liquami sul lungomare
10/05/2011
autore: Se. Lu.
Dopo Baja Sardinia, riesplodono le fogne a Cannigione CANNIGIONE. Doveva essere un disagio ormai sigillato nell’archivio dei brutti ricordi. Invece nell’ultima settimana sono già tre le tubature della fogna che sono esplose, regalando i loro miasmi agli innocenti nasi di residenti e turisti. Lo scorso week end è toccato ai commercianti e agli abitanti di via Nazionale assaporare il ricordo, in verità ancora ben vivo, dell’odore dei liquami. La mancata manutenzione delle tubature ha portato allo sversamento in strada dei reflui.
Domenica mattina è stato il turno della spiaggia di Baja Sardinia. Dalle spalle del lido, nel cuore della frazine turistica, i reflui sono arrivati fino alla sabbia con tutta loro nauseante fragranza. Sul posto polizia locale e tecnici di Abbanoa. Straordinario biglietto da visita di inizio stagione per il borgo già ferito due anni fa dal blocco del depuratore con conseguente fiume nero arrivato fino al mare.
Per completare il quadro ieri mattina ancora una volta Cannigione ha vissuto il suo profumato momento di gloria. Questa volta il cuore dell’emergenza è stato il tratto tra via Nazionale e il lungomare, con tuffo finale dei liquami in mare. «L’amministrazione aveva garantito pubblicamente che il problema delle fogne era stato risolto e che per l’estate 2011 non ci sarebbe stato nessun disagio - commenta il capogruppo di opposizione, Alberto Ragnedda -. Se il buongiorno si vede dal mattino direi che siamo in un maleodorante mare di problemi. Non faccio altro che ricevere chiamate di protesta da parte degli operatori turistici, che a loro volta sono costretti a sentire le giuste lamentele dei vacanzieri. È evidente che il disagio delle fogne, che si ripete ormai da decenni, non è stato affatto superato. E ciò che ci preoccupa di più è che la stagione estiva non è nemmeno cominciata».
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