Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Ambiente, monitoraggio in città
07/05/2011
autore: PINUCCIO SABA
L’amministrazione comunale estende i controlli a tutto il territorio
PORTO TORRES. Il Comune intende dotarsi di una rete di monitoraggio per il controllo ambientale in tutto il perimetro urbano e all’Asinara. Prima risposta dell’amministrazione alle sollecitazioni della segretria cittadina del Pd, anche se il progetto è allo studio da tempo.
«Condivido le preoccupazioni sulla situazione ambientale in città - sottolinea il sindaco Baniamino Scarpa - ma i dati in nostro possesso dovrebbero tranquillizzarci. Fino allo scorso mese di marzo la centralina dell’Arpas, che non si è mossa dal porto industriale, ha rilevato la pesante contaminazione da benzene dell’area della darsena servizi, ma già al molo Asi la situazione rientra nei parametri di legge. Altrimenti avrei dovuto interdire anche il molo Asi». «Vorrei inoltre sottolineare - aggiunge l’assessore all’Ambiente Davide Tellini - che i nostri rapporti con l’Arpas e l’assessorato provinciale all’Ambiente sono quotidiani, con una scambio di informazioni in tempo reale».
Questo, però, non significa che il problema non esiste «e anche per questa ragione è nostra intenzione dotarci di una rete comunale di controllo delle emissioni in tutta la città, sia della zona industriale sia del centro urbano - aggiunge Beniamino Scarpa -. Una rete di controllo che verrà estesa anche all’Asinara e che dovrebbe essere realizzata con il contributo anche economico delle aziende che producono emissioni nell’aria».
Il sindaco si riferisce principalmente allo stabilimento petrolchimico, alla PbOil, ai depositi di carburante e di gpl. «Ovviamente verificheremo quali sono le altre aziende che producono emissioni - prosegue Beniamino Scarpa -, e cercheremo di spiegare che la rete di monitoraggio rappresenta una vantaggio anche per loro. In qualsiasi momento, infatti, potranno verificare se le emissioni prodotte sono al di sotto dei parametri di legge, così da poter intervenire tempestivamente ed evitare le pesanti sanzioni previste dalla normativa vigente».
La gestione della rete, assicura il sindaco, sarà pubblica e i dati saranno resi noti immediamente sul sito del comune. «Il progetto che stiamo predisponendo, anche con la collaborazione di Arpas e Provincia di Sassari, risponde alle esigenze della cittadinanza - sottolinea Beniamino Scarpa - ed era uno dei punti qualificanti in materia di tutela ambientale del programma che con la coalizione abbiamo presentato alle ultime elezioni amministrative. Un progetto che vuole tutelare la salute dei cittadini ma che, come detto, porterà vantaggi anche alle aziende che operano nella zona industriale di Porto Torres».
Chiavi di questa notizia: Ambiente