Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
A rischio il futuro della ferrovia
05/05/2011
autore: T. G. T.
L’Unione dei comuni apre la vertenza con l’Arst
MACOMER. L’Unione dei comuni del Marghine avvierà delle iniziative in difesa della tratta ferroviaria Macomer-Nuoro che l’Arst sembra intenzionata a ridimensionare. Martedì l’argomento è stato affrontato in un primo incontro tra i sindaci della zona. Si è deciso di rinviare la discussione alla prossima assemblea dei sindaci dell’Unione, prevista per la prossima settimana.
L’assemblea sarà chiamata ad approvare un documento col quale, di fatto, si aprirà la vertenza. Già da prima, comunque, le organizzazioni sindacali del settore trasporti avevano chiesto ai sindaci di intervenire per scongiurare le conseguenze che le decisioni dell’Arst avrebbero avuto sulla ferrovia. Il 16 aprile, poi, i consiglieri di minoranza del comune di Bolotana, uno dei centri che verrebbero colpiti più pesantemente dal ridimensionamento del servizio o dalla chisura della tratta, avevano presentato un’interrogazione al sindaco richiamando l’attenzione sul problema. Mario Bussa, Maria Giovanna Cocco e Bachisio Dedola avevano sollecitato un’iniziativa dell’amministrazione in difesa della ferrovia.
Sulla linea Macomer-Nuoro sono in corso lavori di ammodernamento sui quali si stanno investendo circa 20 milioni di euro. Il servizio è stato sospeso da più di due anni. Mentre i lavori procedono, l’Arst annuncia esuberi e tagli che interesseranno il personale della tratta per circa venti unità. Ma non è questo l’unico motivo di preoccupazione dei sindacati. La paura è che a fine dei lavori il servizio non riprenda o peggio venga ridimensionato. La situazione è incerta anche perché le decisioni dell’azienda vengono continuamente modificate.
Chiavi di questa notizia: Trasporti