Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Asinara, salvate quattro tartarughe

04/05/2011

autore: GAVINO MASIA

Due provengono dalla Corsica e sono state trasferite nel Centro grazie a un accordo tra la Forestale di Ajaccio e la Regione sarda

SASSARI.
Sono quattro gli esemplari di tartarughe Caretta caretta recuperati in aprile dal Centro tartarughe marine Cts del Parco nazionale dell’Asinara.
 I primi riguardano due tartarughe, già marcate con targhetta francese, che provengono dalla Corsica: «Grazie a un importante accordo tra il Corpo forestale di Ajaccio e quello della Regione sarda - ricorda la responsabile Crtm Asinara, Laura Pireddu -, e tramite la segnalazione da parte del Dipartimento del Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio, è stato possibile il trasferimento di entrambe le tartarughe al nostro Centro, successivo alla consegna a Santa Teresa da parte del personale del Parco di Bonifacio e del Corpo forestale della Corsica». Le prime cure agli esemplari Francoise e Nicolàà, questi i nomi delle due tartarughe, sono state prestate dal veterinario Pierre Moisson. Françoise si era spiaggiata a Bastia, con un arto amputato a causa di un groviglio di lenze, e poi ospedalizzata al Centro dell’Asinara. Nicolàà è stata invece recuperata nelle acque di Bonifacio: gli è stato riscontrato un amo da pesca nello stomaco, grazie a una lastra effettuata nel Centro, e poi sottoposta a intervento chirurgico. «Gli ultimi due recuperi nel Golfo dell’Asinara - aggiunge Laura Pireddu -, sono stati resi possibili ancora una volta grazie alla collaborazione dei pescatori: in questo caso del peschereccio «Elvira madre» di Porto Torres, che le ha catturate accidentalmente e consegnate al Centro». Elvira e Laura, i nomi degli esemplari marini, sono state trasferite e ricoverate nelle vasche del Centro recupero e si trovano in buone condizioni di salute. A breve il loro rilascio in mare.

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