Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Un comitato si oppone al taglio di 4 pini: intervengono i militari

23/04/2011

autore: Fabrizio Ungredda

Siniscola. Contro l'hotel a S. Lucia

Il proprietario del terreno dove dovrà sorgere un albergo manda i suoi operai per tagliare i pini presenti all'interno del lotto, ma l'operazione in pochi minuti fa scattare la mobilitazione generale dei componenti del comitato “Salviamo santa Lucia” che chiamano i carabinieri per bloccare i lavori. Così ieri mattina a Santa Lucia di Siniscola è scattata l'ennesima rivolta del gruppo ambientalista che da oltre un anno sta portando avanti una battaglia per cercare di bloccare sul nascere la realizzazione di alcune strutture ricettive, previste dal nuovo Puc, all'interno della borgata dei pescatori.
LA PROTESTA Il taglio degli alberi stava avvenendo all'interno di un lotto situato a ridosso del camping La Mandragola, a due passi dal mare, che il Comune si Siniscola aveva alienato nel 1999 a una società nuorese: la “Santa Lucia Immobiliare” che fa a capo al costruttore Mauro Carboni. Il tempo di abbatterne appena 4 alberi e sul posto in pochi attimi sono arrivati i carabinieri della stazione locale che hanno bloccato immediatamente i lavori. A ruota sono poi intervenuti anche gli agenti del Corpo forestale, con il comandante dei vigili urbani, Massimo Meini, un funzionario dell'ufficio tecnico e infine alcune volanti del commissariato di polizia. La loro presenza non è però bastata per sedare la tensione degli ambientalisti che nel mentre sono piombati a Santa Lucia in massa per inscenare l'ennesima manifestazione di protesta.
LE VERIFICHE Mentre gli inquirenti facevano le verifiche necessarie a stabilire la regolarità delle operazioni di abbattimento (alla fine il titolare del terreno è stato multato perché ritenuto responsabile del taglio abusivo degli alberi), i manifestanti per l'ennesima volta hanno rievocato le loro ragioni. «Non si possono sacrificare i pini per costruire gli alberghi - hanno ribadito i componenti del comitato “Salviamo Santa Lucia” -: molto meglio che il Comune si attivi per accordarsi col privato per una permuta di quel terreno con un altro di uguale valore ma fuori dalla pineta».
IL SINDACO La replica del sindaco Lorenzo Pau non si è fatta attendere. «Quel terreno è stato venduto da un'amministrazione precedente alla nostra - ha spiegato - e noi non abbiamo fatto altro che proseguire con gli impegni assunti dal nostro Comune con il privato».

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